Secondo Federconsumatori e Adusbef, due fra le principali associazioni di consumatori, detassare il lavoro straordinario “è una delle più grandi sciocchezze che si possano fare, in campo economico prima ancora che in campo sociale”. A dichiararlo sono Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori ed Elio Lannutti, Presidente di Adusbef.

I due Presidenti puntano il dito contro la disuguaglianza che si verrebbe a creare con questo sistema: “accrescendo le distanze tra chi ha un lavoro e chi non ce l’ha, come i giovani; tra chi è precario e chi non lo è; tra chi lavora in un settore in espansione e chi in un settore di crisi, o peggio ancora in cassa integrazione; tra uomini e donne”.

Il provvedimento, approvato al Consiglio dei Ministri del 21 maggio scorso, vuole secondo il Governo, aumentare il potere d’acquisto degli italiani. Costo per lo stato? Un miliardo di euro.
Secondo le stime riportate da TgCom, sarebbero 17 milioni i lavoratori che ne beneficeranno e che risparmieranno tra i 200 e gli 800 euro l’anno. Ma già in partenza restano esclusi i dipendenti statali e coloro che guadagnano meno di 8.000 euro l’anno.

In questo modo, però, dichiara Federconsumatori in un comunicato, “la detassazione andrebbe ad aumentare il potere di acquisto solo per una parte della società, quando, invece, dovrebbe essere incrementato a favore delle famiglie a reddito fisso”.

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