Linea dura della Cassazione sull’accertamento fiscale dei redditi del professionista. Tutte le somme versate sul conto bancario, anche se cointestato con la moglie, vanno imputate all’attività di lavoro autonomo, compresi i passaggi di denaro prima versato e poi prelevato che il contribuente attribuisce a somme “affidategli in amministrazione”. Salva la prova contraria.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 14847

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