Gli articoli dall’11 al 14bis (Titolo II, Capo IV del DL 112) sono dedicati alla casa e alle infrastrutture.

Il Piano Casa, rivolto all’incremento del patrimonio immobiliare ad uso abitativo, mira al coinvolgimento di capitali pubblici e privati (vd art. 11) per la realizzazione di un programma di edilizia residenziale ispirato da criteri di efficienza energetica e di riduzione delle immissioni inquinanti.

Questo piano nazionale di edilizia abitativa che il Governo progetta di realizzare passa non solo per la costruzione di nuovi insediamenti urbani, ma anche per il recupero del patrimonio abitativo esistente, servendosi di soggetti a capitalizzazione mista.

Lo stesso Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (per rimanere nell’ambito disciplinato dall’art. 11) è infatti autorizzato a promuovere la stipulazione di appositi accordi di programma, approvati con decreto del Presidente del Consiglio, (previa delibera del CIPE), al fine di concentrare gli interventi sull’effettiva richiesta abitativa nei singoli contesti, tenendo conto delle dimensioni fisiche e demografiche dei territori di riferimento.

L’art. 11 in tal senso menziona espressamente interventi di riqualificazione urbana, caratterizzati da elevati livelli di qualità, sicurezza e sostenibilità ambientale ed energetica, da conseguire anche tramite la soluzione dei problemi di mobilità…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Annunci