Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha avanzato richiesta di interpello in merito allo sgravio contributivo spettante alle aziende con meno di venti dipendenti che assumono lavoratori a tempo determinato in sostituzione di lavoratori in congedo.

In particolare si chiede se lo sgravio contributivo spetta per tutta la durata del contratto a termine fino al compimento di un anno di età del bambino anche per i periodi in cui la dipendente sostituita muta il titolo dell’assenza in ferie o in altre causali diverse dai congedi parentali.

Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali afferma che, alla luce di quanto disposto dall’art. 4, del D.Lgs. n. 151/2001 che circoscrive lo sgravio contributivo ai soli casi di sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo, non è possibile procedere ad un ampliamento del beneficio.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

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