Intesa tra governo, Cai, confederali e Ugl. La trattativa va avanti. Per le associazioni professionali il documento è “carta straccia”.

Il ministro Sacconi: “Per oggi voli garantiti ma il tempo stringe”
A Roma e Milano operatività normale. In mattinata manifestazioni di protesta.

ROMA – Per Alitalia si continua a trattare. Al termine di un’altra giornata e di una nottata di riunioni, schermaglie e scontri verbali, di proteste e presidi dei lavoratori, governo, Cai, Cgil, Cisl, Uil e Ugl hanno “condiviso” un accordo quadro. “Un primo passo avanti importante” per chi l’ha negoziato, “carta straccia” per le associazioni professionali tenute fuori dal tavolo. Il confronto va quindi avanti, sulla base di quel testo, anche se le casse della compagnia sono vuote. In mattinata (alle 11) è previsto al ministero del Lavoro un nuovo incontro con i sindacati confederali, nel pomeriggio dovrebbe toccare alle altre sigle.

“E’ stato un lavoro duro e intenso – ha detto a notte fonda il ministro del Welfare Maurizio Sacconi – che ha consentito un importante risultato, una solida base di partenza per costruire il futuro della compagnia di bandiera”. L’accordo prevede mille assunti in più in Cai e dà tempo fino al 30 settembre per risolvere il nodo del contratto. Sacconi ha anche rassicurato sull’operatività di oggi. E, in effetti, a Malpensa e Fiumicino e negli altri aeroporti, non ci sono, allo stato, voli cancellati o ritardi che escano dalla normalità. In mattinata, però, almeno negli scali maggiori, la situazione potrebbe complicarsi a causa di manifestazioni già previste del personale di volo…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

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