Le segnalazioni a Repubblica.it su rinegoziazioni improbabili e surroghe impossibili.
Molte denunce, ma anche qualche testimonianza di chi “ce l’ha fatta”.

Ampiamente aggirate le norme della legge Bersani: c’è persino chi ha pagato spese non dovute senza ottenere il passaggio alla nuova banca.

ROMA – Una proposta che funzionerebbe a patto che il mutuatario viva (e paghi…) fino a 141 anni. Moltissimi i lettori indignati dalla scarsa convenienza delle proposte di negoziazione, a volte sottolineata dalla stessa banca proponente, ci hanno raccontato la loro esperienza. Molti hanno rifiutato, ma tanti rraccontano che sono davvero con l’acqua alla gola e hanno la necessità assoluta di rinegoziare il mutuo perché un alleggerimento della rata sarebbe comunque l’unica possibilità di tenere la casa. E invece…

E invece, proprio là dove la rinegoziazione servirebbe, le banche la negano con le scuse più disparate: anche un ritardo nel pagamento può dare adito a un no. Così esplode nei messaggi a Repubblica.it la rabbia di chi non riesce ad ottenere una surroga alle condizioni previste dalla legge, e si vede costretto a pagare spese salate e non dovute. Infine ci sono le esperienze (poche!) di chi ha rinegoziato con la propria o con un’altra banca, ed è soddisfatto ma anche perplesso: “Sono una mosca bianca?”, chiede una lettrice…[continua…]

Da La Repubblica  la notizia qui

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