GENOVADopo una trattativa di circa un mese sono stati tutti riassunti gli otto ferrovieri (cinque a tempo indeterminato e tre apprendisti) licenziati l’8 agosto scorso a Genova per cessato rapporto di fiducia.

La conciliazione, presenti le parti (avvocato Paroletti e direttore della holding Braccialarghe per Trenitalia e avvocato Califano per Filt-Cgil) è avvenuto davanti al giudice del lavoro Marco Gelonesi.

Gli otto ferrovieri erano stati licenziati perche’ uno di loro era stato scoperto a timbrare il cartellino anche degli altri compagni. Questi ultimi hanno spiegato che, se avessero indugiato, avrebbero tra l’altro perso il treno per tornare a casa al termine dell’ orario di lavoro. L’episodio e’ stato valutato come una ”perdita di fiducia” da parte dell’azienda, considerata giusta causa per il licenziamento. ”La vertenza degli 8 dipendenti genovesi licenziati ad agosto da Trenitalia per l’uso improprio del badge e’ stata definita oggi avanti il Tribunale di Genova”, spiega il comunicato di Ferrovie.

”A seguito della proposta formulata alle parti dal Giudice del Lavoro, la vertenza ha trovato una composizione sulla base di alcune specifiche condizioni previste nel verbale di conciliazione”. Per Ferrovie ”a fronte dell’iniziale richiesta dei ricorrenti di vedere dichiarato illegittimo il licenziamento adottato nei loro confronti, con conseguente reintegro nel posto di lavoro dal giorno del licenziamento, l’intesa raggiunta si fonda su due importanti presupposti”…[continua..]

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