(Corte di Cassazione – Sezione Terza Penale, Sentenza 26 settembre 2008, 36845: Inquinamento elettromagnetico – Limiti amministrativi – Mancato superamento – Esclusione).

“Il fenomeno della emissione di onde elettromagnetiche rientra, per effetto di una interpretazione estensiva, nell’ambito dell’articolo 674 Codice Penale.

Detto reato è configurabile soltanto allorché sia stato, in modo certo ed oggettivo, provato il superamento dei limiti di esposizione o dei valori di attenzione previsti dalle norme speciali e sia stata obiettivamente accertata una effettiva e concreta idoneità delle emissioni ad offendere o molestare le persone esposte, ravvisabile non in astratto, per il solo superamento dei limiti, ma soltanto a seguito di un accertamento da compiersi in concreto di un effettivo pericolo oggettivo, e non meramente soggettivo.”

Per arrivare ad ammettere la sussumibilità delle onde elettromagnetiche nell’ambito dell’articolo 674 Codice Penale in materia di “Getto pericoloso di cose”, che punisce “Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti”, la Corte di Cassazione ha svolto le seguenti argomentazioni…[continua…]

Da Filodiritto  la notizia qui

Annunci