Esiste il danno da erronea valutazione delle prestazioni – Tribunale di Roma 8338/2008

Il processo ha coinvolto un dirigente che ha lamentato, tra l’altro, di avere subito una erronea valutazione delle prestazioni di lavoro che l’aveva privato della possibilità di godere degli incentivi economici previsti in azienda per i lavoratori meritevoli oltreché di ambire ad avanzamenti di carriera.

Il Tribunale ha riconosciuto il diritto al risarcimento del danno da perdita di chance per i possibili, mancati, guadagni a titolo di premi e incentivi ed ha, inoltre, riconosciuto il diritto al risarcimento del danno alla professionalità per il totale esautoramento dalle mansioni operato dall’azienda da una certa fase del rapporto di lavoro e per la durata di ventisette mesi.

Il Tribunale ha, infine, accertato che il licenziamento che l’azienda aveva motivato sulla base di una riorganizzazione interna era, in realtà, per definizione privo di giustificazione avendo colpito un dipendente costretto da tempo alla integrale inattività.

La sentenza che segue è suscettibile di impugnazione in conformità ai principi del vigente sistema processuale…[continua…]

Da Azienda Lex  la notizia qui

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