Ferruccio Fazio: al pronto soccorso solo i casi gravi

MARCO ACCOSSATO
TORINO

Decentrare. La strategia del sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, contro chi intasa i pronto soccorso è «potenziare il territorio». Fallito l’esperimento dei ticket per dissuadere chi chiede aiuto senza motivo nei Dipartimenti di emergenza dei nostri ospedali, è drastica la nuova strategia per dirottare dai Dea i «codici verdi» (nell’elenco dei codici colore sono le urgenze minori), ma soprattutto i «codici bianchi» (nessuna urgenza) che in alcune ore e giorni della settimana arrivano al 30 per cento degli accessi totali. «A breve – dichiara Fazio – annunceremo l’accordo con i medici di base e i “sumaisti”».

Il progetto del governo punta a garantire l’assistenza, ma altrove: in strutture nelle quali il cittadino non in pericolo di vita possa essere sottoposto a radiografie, mammografie di controllo, ecografie. Probabilmente anche prelievi.

L’alternativa al Dea potrà essere lo studio dei medici di famiglia in associazione (che dovranno essere dotati delle attrezzature), ma anche gli ambulatori degli ospedali stessi, che al di fuori dei normali orari mattutini delle visite si trasformeranno in «territorio». Come i pronto soccorso, garantisce il sottosegretario al Walfare – la rete di queste strutture «sarà attiva 24 ore su 24».

Ecco il punto di forza del piano. Perché «si calcola che ben il 40 per cento degli accessi in pronto soccorso potrebbe essere evitato se ci fossero centri alternativi». E’ un problema di finanza pubblica da non sprecare, sottolinea Fazio, ma anche «una questione di maggiore autonomia nella medicina». Oltre ai codici bianchi e verdi, l’accordo prevede di spostare sul territorio anche i servizi di prevenzione primaria (la diffusione degli stili di vita più corretti), secondaria (rivolta alle categorie a rischio) e terziaria (per evitare ricadute di chi è già malato)…[continua…]

Da La Stampa  la notizia qui

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