Le parti offese sono migliaia. Il giudice non trova gli indirizzi.

ALBERTO GAINO
TORINO
L’udienza preliminare per la strage silenziosa dell’Eternit rischia di dover essere rinviata a chissà quando: il gup Cristina Palmesino ha chiesto ai pm gli indirizzi di ciascuna delle 2886 parti offese individuate dall’inchiesta del procuratore vicario torinese Raffaele Guariniello. Il giudice vuol far notificare ad ogni malato e ai familiari di chi è invece deceduto l’atto in cui li si avverte che hanno diritto di costituirsi parte civile.

La sua è una scelta di garanzia ma non fa i conti con la difficoltà, davvero grande, di raggiungere gran parte degli eredi di un migliaio di lavoratori scomparsi, chi anche 20-25 e più anni fa, con la possibilità che siano morti anche i figli e restino da rintracciare i nipoti, quando e se ci sono. Francesco Gianfrotta è il presidente pro tempore della sezione dei gip-gup. E dice: «Il procuratore della Repubblica deve precisare nella richiesta di rinvio a giudizio chi sono le persone offese dal reato, specialmente in un caso come questo in cui sono contestate accuse dolose nella forma aggravata»…[continua…]

Da La Stampa    la notizia qui

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