La misura sarebbe valida pero’ solo per chi sara’ condannato in via definitiva.

Il ministro dell’Interno sta pensando di introdurre delle pene accessorie nel ddl sulla sicurezza.

MILANO – Il governo sta pensando a prendere provvedimenti innovativi in materia di lotta allo spaccio di droga. Se un minore viene condannato in maniera definitiva per droga gli potrebbe essere negato di prendere la patente a 18 anni, come pena accessoria.

una delle proposte che valuterà il ministro dell’interno Roberto Maroni e che sono emerse dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto questa mattina a Milano. «Una delle proposte emerse – ha detto il ministro Maroni – è quella di intervenire come sanzione accessoria per ritirare la patente a chi è condannato in maniera definitiva per droga.

E se è un minore impedirgli di prendere la patente a 18 anni». Secondo il Ministro accanto alla repressione servono politiche di prevenzione. E un messaggio del genere per un minorenne che oltre alle conseguenze del reato potrebbe avere come sanzione accessoria anche questa della patente è «una proposta forte ma interessante e da valutare».

LOTTA ALLA DROGA – «La lotta alla criminalità organizzata è principalmente la lotta al traffico della droga. Ed è su questo che si concentrerà l’azione del Viminale nei prossimi mesi» ha annunciato Maroni. «Oggi sono emerse proposte interessanti – ha detto il ministro – che saranno poi valutate nei prossimi giorni e che probabilmente entreranno nel disegno di legge sulla sicurezza in discussione in Senato».

Da Il Corriere della Sera  la notizia qui

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