Cass., sez. lav., 22.10.2008, n. 25569.

Sulla base di tale principio la Cassazione ha respinto la domanda di indennità di accompagnamento proposta da una signora affetta da carcinoma e sottoposta a trattamento chemioterapico anche se il c.t.u. aveva dichiarato tale trattamento pesantemente invalidante.

Nel corso della motivazione la S.C. ha ammesso che l’indennità di accompagnamento possa spettare anche nel caso di ricovero in ospedale pubblico, nonostante la previsione contraria dell’articolo 1, comma 3, legge 11 febbraio 1980, n. 18, ma sempre che la parte interessata dimostri che le prestazioni assicurate dall’ospedale medesimo non esauriscono tutte le forme di assistenza di cui il paziente necessita per la vita quotidiana…[continua…]

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