e000110881Non scatta il sequestro dei conti bancari dell’imprenditore accusato di aver emesso un assegno falso per affari diversi da quelli della società.

Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza 41917 dell’11 novembre 2008, ha rovesciato la decisione del riesame che aveva confermato la confisca di tutti i conti.

Da Cassazione.net   la notizia qui

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