«I t250108sdcribunali sono in una condizione di disastro».

La denuncia dei magistrati della Procura di Venezia: «Privi anche del sapone ma le vere carenze sono altre».

VENEZIA – A Venezia magistrati, cancellieri e personale tecnico amministrativo giudiziario devono portare in ufficio carta igienica e sapone: i servizi del Tribunale e della Procura della città lagunare, infatti, non ne sono provvisti.

LA DENUNCIA – «Lo sanno tutti che i tribunali sono in una condizione di disastro – spiega il procuratore generale Ennio Fortuna – siamo senza macchine, senza benzina, senza personale: il dettaglio di questi materiali di consumo fa colore, ma non è certo la cosa più tragica».

NIENTE MATERIALI – In ogni caso, le forniture di questo tipo di accessori, scrive il Gazzettino, non sono contemplate da parecchio tempo, sembra fin dagli anni novanta. Ma mancano anche altri materiali strettamente indispensabili per il lavoro giudiziario, a cominciare dalla carta da fotocopie.

A destare preoccupazione, tra l’altro, la messa in forse dell’indennità da procedimento speciale ai viceprocuratori onorari che coprono i tre quarti delle udienze penali, a fronte di 10mila procedimenti penali pendenti, oltre 14mila civili e quasi 3mila di lavoro.

Da Il Corriere della Sera    la notizia qui

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