imagesoooooooooooCassazione 29249/2008.

L’esistenza di una stabile relazione extraconiugale è contraria ai doveri del matrimonio.

Intrattenere una relazione extraconiugale con scambio di effusioni anche in pubblico con l’amante costituisce motivo di addebito della separazione. Lo ha stabilito la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione confermando una sentenza della Corte di Appello di Ancona che aveva pronunciato la separazione nei confronti di due coniugi addebitandola alla moglie a causa di una sua comprovata e consolidata relazione extraconiugale.

L’addebito era stato pronunciato in quanto il comportamento della moglie era tale da evidenziare agli occhi dei terzi l’esistenza di una stabile relazione extraconiugale, e rappresentava di per sé, quand’anche non tradottosi in effettivo adulterio, una violazione particolarmente grave dell’obbligo di fedeltà coniugale, la quale, determinando normalmente l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, e, quindi, una circostanza sufficiente a giustificare l’addebito della separazione al coniuge che se ne era reso responsabile, a meno che non fosse risultata la preesistenza di una crisi coniugale già irrimediabilmente in atto in un contesto caratterizzato da una convivenza meramente formale.

Dal complesso delle prove espletate in primo grado risultava indubbiamente intrattenuta dalla moglie una relazione con altro uomo, coltivata con aspetti esteriori, come manifestazioni affettive anche in pubblico, tali da ingenerare più che plausibili sospetti di infedeltà, così da comportare offesa alla sensibilità e al decoro del marito…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

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