firma_ccnlIl Governo e le parti sociali, esclusa la CGIL, sono giunti ad un accordo per quanto riguarda la riforma relativa al modello di contrattazione in materia di lavoro; trattasi di un nuovo modello firmato nel novembre scorso sia dalla Uil e dalla Cisl, sia dalle confederazioni dell’artigianato.

L’accordo è stato accolto con favore dalla Confartigianato, la quale, augurandosi l’adesione anche da parte della CGIL, fa presente come il nuovo modello contrattuale per il settore dell’artigianato garantisca maggiori tutele ed una migliore remunerazione ai lavoratori.

Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, ha dichiarato come l’accordo rappresenti un fatto storico visto che trattasi di un negoziato risalente al 1997, quando venne sostanzialmente abbandonato il modello di accordo sottoscritto nel 1993.

Secondo la Confartigianato, tra l’altro, il nuovo modello contrattuale può garantire più competitività e più produttività alle imprese, e può agevolare il rilancio dell’economia italiana al fine di uscire quanto prima dal tunnel della recessione e della crisi finanziaria…[continua…]

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