Illegale test di paternità senza consenso dell’interessato venerdì, Feb 27 2009 

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È possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole.

Gar. Protezione dati personali Provv. 27.11.2008 Nota 24.2.2009.

Il test di paternità senza consenso del figlio è possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole.

Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali affrontando il caso di un genitore che nell’ambito di indagini avviate per verificare l’effettiva consanguineità, aveva effettuato un’analisi genetica ad insaputa del figlio. Su incarico del legale del genitore, un’agenzia di investigazioni aveva infatti raccolto due mozziconi di sigaretta gettati dal figlio maggiorenne. I campioni organici rilevati erano poi stati sottoposti, in segreto e senza informare l’interessato, a test per appurare la compatibilità genetica tra figlio e genitore.

Venuto a conoscenza del fatto al momento della richiesta di disconoscimento di paternità presentata dal padre in tribunale, il figlio si era rivolto al Garante. La società d’investigazione e l’avvocato si erano difesi affermando che la legge garantirebbe la possibilità di effettuare analisi genetiche senza richiedere il consenso dell’interessato, qualora si tratti di difendere o far valere un diritto in sede giudiziaria.

L’Autorità ha ritenuto invece violati i diritti del figlio e ha vietato al genitore e al suo legale l’ulteriore trattamento dei dati genetici illecitamente raccolti…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

Attribuzione di reato a mezzo stampa e diffamazione venerdì, Feb 27 2009 

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Cassazione, Sezione III civile, Sentenza 11.2.2009 n. 3340.

L’illustrazione del motivo è preceduta dalla riproduzione del contenuto dell’articolo giornalistico, dal quale si evince:

a) che sulla prima pagina del quotidiano l’occhiello dell’articolo era intitolato: “Bolzano, nella rete dei cravattai sono finiti beni immobili per mezzo miliardo”;

b) che il titolo era “Prestiti a usura, in 4 a giudizio” ed il sommario “Gli strozzini avrebbero soffocato un uomo d’affari bolzanino”;

c) che l’articolo iniziava con l’assumere che “quattro persone a giudizio con accuse pesanti, legate ad un giro di prestiti ad interessi d’usura e due appartamenti “dissolti”, dopo di che si faceva riferimento all’inchiesta giudiziaria, nominando la vittima ed uno dei quattro, ma non la O…[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui

Morte Eluana, Beppino Englaro indagato per «omicidio» volontario venerdì, Feb 27 2009 

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La denuncia è stata inviata dall’associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine. – Una denuncia per omicidio volontario è stata inviata dall’associazione «Scienza e vita» alla Procura della Repubblica di Udine in relazione alla morte di Eluana Englaro, la donna deceduta il 9 febbraio scorso nella casa di riposo La Quiete del capoluogo friulano dopo 17 anni in stato vegetativo persistente.

ATTO DOVUTO – In seguito alla denuncia – si è appreso in serata da fonti investigative friulane – il Procuratore della Repubblica di Udine, Antonio Biancardi, quale atto dovuto indaga nei riguardi di 14 persone, fra le quali il papà di Eluana, Beppino Englaro, l’anestesista Amato De Monte che ha guidato l’équipe medica che ha attuato il protocollo per il distacco del sondino della donna, e 12 componenti dell’associazione «Per Eluana».

L’associazione aveva preso in carico la donna dalla clinica privata di Lecco, la notte del 2 febbraio scorso, per portarla alla casa di riposto «La Quiete» di Udine dove, sulla base del decreto della Corte d’appello di Milano, è stato attuato il protocollo per l’interruzione dell’alimentazione e dell’idratazione…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Perdita dello stato di disoccupazione giovedì, Feb 26 2009 

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Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con la Nota n.12 del 20 febbraio 2009 ha risposto ad una richiesta avanza ta dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, in relazione alla perdita dello stato di disoccupazione, in caso di dimissioni volontarie.

Il Ministero ha affermato che i soggetti che già lavorano, possono perdere lo stato didisoccupaizone solo in caso di superamento di una certa soglia di reddito annuale, fissata in euro 8.000,00 per i lavoratori dipendenti e in euro 4.800,00 per i lavoratori autonomi.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Part time verticale e indicazioni della durata nel contratto giovedì, Feb 26 2009 

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Min. Lavoro nota 20.2.2009, n. 11.

La Confcommercio chiedeva in particolare se, per i rapporti di lavoro part-time di tipo verticale con prestazione di lavoro giornaliera uguale o superiore a quella ordinaria e per un numero di giorni alla settimana inferiore a quello ordinario, sia sufficiente indicare nel contratto di lavoro il quantum della stessa prestazione giornaliera (es. lunedì 8 ore, giovedì 8 ore e venerdì 8 ore).

Il Ministero ritiene che non risponda a un obbligo di legge, nella ipotesi di un contratto a tempo parziale di tipo verticale, indicare le fasce orarie in cui la prestazione deve essere svolta nell’ambito della singola giornata, basta prevedere il numero delle ore della prestazione giornaliera.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

L’accertamento all’impresa inchioda anche il socio giovedì, Feb 26 2009 

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Valido l’avviso di rettifica dei redditi del socio che non contiene una motivazione propria ma che rinvia agli accertamenti fatti all’impresa.

Lo ha sancito la Cassazione che, con la sentenza n. 3972 del 19 febbraio 2009, ha accolto il ricorso del fisco.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Ddl Brunetta: sì del Senato, è legge mercoledì, Feb 25 2009 

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ROMA – Il Senato approva, in via definitiva con 154 voti a favore, un solo voto contrario il ddl Brunetta sulla ottimizzazione e razionalizzazione della pubblica amministrazione.

L’opposizione non vota. Il provvedimento, meglio conosciuto come ‘ddl antifannulloni’, e’ legge. Il ddl di delega al governo, approvato dal Senato il 13 novembre 2008 e modificato dalla Camera il 12 febbraio, passa senza modifiche, in terza lettura, con i voti favorevoli della maggioranza.
”Questa e’ la prima riforma istituzionale del governo Berlusconi”.

Lo sottolinea il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta che non nasconde la sua soddisfazione per il via libera definitivo del Senato al ddl anti-fannulloni per l’efficienza della Pubblica amministrazione e afferma che ”per la prima volta c’e’ una riforma che mette al centro 60 milioni di cittadini italiani, 60 milioni di clienti, considerati fino ad oggi sudditi e non utenti. Clienti – spiega Brunetta – che da oggi potranno giudicare, arrabbiarsi e la cui voce sara’ ascoltata e che avranno diritto a servizi di qualita”’…[continua…]

Da Tiscali   la notizia qui

Vedi anche: “Decreto Brunetta” – D.L. 112 del 25.06.2008 – art 71

Il governo vuole lo ‘sciopero virtuale’ – Lo introdurrà nei trasporti pubblici mercoledì, Feb 25 2009 

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L’Adnkronos rende nota la bozza di legge delega che l’esecutivo esaminerà nella prossima seduta. C’è anche il referendum per proclamare l’agitazione.

Un provvedimento tutto centrato sulla necessità di garantire ai cittadini servizi essenziali. Forti perplessità dei sindacati.

ROMA – Sciopero “virtuale” (si proclama, ma si lavora ugualmente) per le categorie cosiddette “essenziali”, possibilità di proclamare l’astensione dal lavoro nei trasporti pubblici solo per i sindacati che hanno oltre il 50% della rappresentatività nel settore. Sono due delle norme previste nella bozza di disegno di legge delega sulla regolamentazione dello sciopero nei trasporti che il consiglio dei ministri esaminerà nella prossima seduta. Lo rivela l’Adnkronos che spiega i contenuti del provvedimento. Contenuti che sembrano corrispondere alle indiscrezioni che già circolavano e che avevano messo in allarme i sindacati.

Nel primo articolo il ddl delega il governo a “integrare e modificare, eventualmente anche abrogandola e sostituendola con una nuova disciplina” l’attuale legge sullo sciopero nel settore dei trasporti.
Il governo vuole realizzare, con specifico riferimento al settore dei trasporti, “un migliore e più effettivo contemperamento tra esercizio del diritto di sciopero e il diritto alla mobilità e alla libera circolazione”…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

I genitori hanno diritto al danno morale iure proprio per le lesioni gravissime del neonato mercoledì, Feb 25 2009 

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Cass. III sez. civ. sentenza n. 469/09.

La Corte di Cassazione ha stabilito che “sia in considerazione del dictum delle citate SU civili n. 9556 del 2002, che hanno riconosciuto il diritto al risarcimento del danno ingiusto, direttamente ed immediatamente subito dai genitori del macroleso, in relazione alla gravità del fatto reato; sia in considerazione del recentissimo arresto delle SU civili, nella prima delle sentenze gemelle del 2008 (SU sentenza 11 novembre 2008 n. 26972) che si occupa di una fattispecie di responsabilità professionale per lesione della salute, con una vincolante (per questa sezione civile) puntualizzazione in ordine al nuovo dimensionamento del danno non patrimoniale […]

in adesione alle sentenze innovative di queste stessa sezione (nn. 8827 e 8828 del 2003) sulla necessità di una lettura costituzionalmente orientata e dogmaticamente sistemata, dell’art. 2059 del codice civile”.

Da Saranno Avvocati    la notizia qui

Contratti di Inserimento mercoledì, Feb 25 2009 

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Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con la Nota n.14 del 20 Febbraio 2009 ha risposto ad un interpello in materia di contratti di inserimento e formazione lavoro.

Il Ministero ha affermato che in caso di trasformazione anticipata del contratto di inserimento in contratto a tempo indeterminato, i benefici economici derivanti dall’assunzione del soggetto non potranno essere più fruiti, anche in caso prosegua l’attività di formazione.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

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