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No alla sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione in quanto atti dovuti e non terapie.

(Ddl Senato – Testo unificato Com. Sanità Senato)

È questo il testo sul testamento biologico in discussione al Senato che potrebbe essere in parte anticipato per decreto dal governo per regolare la materia. Tra gli aspetti fondamentali la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione in quanto atti dovuti e non terapie, a prescindere da quella che è la volontà del paziente. Il testo è quello unificato delle proposte di legge sul testamento biologico messo a punto dal relatore Raffaele Calabrò (Pdl), e ora all’esame della Commissione sanità del Senato.

Alimentazione sempre obbligatoria – Nel testo si stabilisce dunque che alimentazione ed idratazione, nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, “sono forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze” e quindi non possono formare oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento, ossia del testo che chiunque, purchè maggiorenne, può scrivere per indicare le sue volontà in merito ai trattamenti sanitari di fine vita in previsione di una eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere.

Dichiarazione di trattamento – La dichiarazione ha durata triennale e va rilasciata di fronte ad un notaio. Nel testo può essere esplicitata la rinuncia ad ogni o ad alcune forme particolari di trattamenti sanitari in quanto di carattere sproporzionato, futili, sperimentali, altamente invasive e invalidanti. Possono essere anche essere inserite indicazioni da parte favorevoli o contrarie all’assistenza religiosa e alla donazione post mortem di tutti o di alcuni organi, ma non indicazioni finalizzate all’eutanasia, qualunque sia la sua forma…[continua…]

Da Cittadino  Lex   la notizia qui

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