aaaaaaaaaaaaaaaaaa

Le stazioni appaltanti possono esigere dalle imprese in gara requisiti più rigorosi.

Consiglio di Stato 525/2009.

E’ legittimo richiedere alle imprese che partecipano alle gare di appalto requisiti di capacità economica e finanziaria più rigorosi e superiori rispetto a quelli minimi previsti dalla legge.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale ha così accolto il ricorso di una società che si era vista annullare l’aggiudicazione dell’appalto per la gestione dei servizi di pulizia e sanificazione presso le strutture di un’azienda sanitaria poiché le condizioni di gara erano state ritenute non adeguate dai giudici amministrativi di primo grado dietro ricorso di un’altra impresa concorrente. Infatti la disciplina di gara non appariva ragionevole, in particolare nella parte in cui prevedeva, quale requisito di partecipazione, il possesso di un patrimonio netto pari ad almeno due milioni di euro e nella parte in cui stabiliva che, qualora le imprese avessero dato vita ad una associazione temporanea di imprese (ATI) per poter partecipare, il patrimonio doveva essere posseduto almeno per il 60% dall’impresa mandataria e per almeno il 40% dalle imprese mandanti…[continua…]

Da Azienda Lex    la notizia qui

Annunci