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Stretta contro i violentatori e ronde dei cittadini.

ROMA
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che contiene “Misure urgenti in materia di pubblica sicurezza e di contrasto alla violenza sessuale” stamattina durante il Consiglio dei ministri convocato a palazzo Chigi.

Il decreto legge, nato con l’emergenza stupri, prevede misure come il carcere certo (non più i domiciliari) per chi è accusato di violenze sessuali, il gratuito patrocinio per le vittime e misure per contrastare l’immigrazione clandestina. Il testo è stato illustrato ieri pomeriggio dal titolare dal ministro dell’Interno al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il decreto, sostanzialmente, dovrebbe prevedere la custodia cautelare in carcere obbligatoria per chi è accusato di stupro, il no ai benefici della Gozzini per i condannati, aggravanti contro gli autori di violenza sessuale di gruppo, nei confronti di minori (il limite d’età della vittima prima del quale scatta l’aggravante viene portato da 14 a 16 anni) e se a stuprare è un parente o un insegnante.

Previsto anche l’ergastolo per coloro che si rendono responsabili di omicidio dopo la violenza sessuale, nonchè il gratuito patrocinio per le vittime…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

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