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L’aggiornamento avviene in misura corrispondente alla variazione dell’indice Istat.

Messaggio Inps 2880/2009.

Ecco come verranno rivalutate le pensioni quest’anno. In base all’articolo 3, comma 11, della legge 29 maggio 1982, n. 287, le retribuzioni dei lavoratori dipendenti e i redditi dei lavoratori autonomi, relativi agli anni precedenti e che rientrano nel periodo di riferimento per determinare la “base di calcolo” delle prestazioni pensionistiche liquidate con il sistema retributivo, sono rivalutati in misura corrispondente alla variazione dell’indice annuo del costo della vita, calcolato dall’ISTAT, tra l’anno solare cui la retribuzione o il reddito si riferisce e quello precedente la decorrenza della pensione.

Per la base di calcolo della “quota B” della pensione, dato il maggior periodo di riferimento, con l’articolo 3, comma 5, del DLgs n. 503/1992, è stato stabilito che “ai predetti redditi e retribuzioni si applica altresì un aumento di un punto percentuale per ogni anno solare preso in considerazione ai fini del computo delle retribuzioni e dei redditi pensionabili”.

L’INPS, con il Messaggio n. 2880, del 4 febbraio 2009, ha comunicato i coefficienti di rivalutazione, delle retribuzioni di lavoro dipendenti e dei redditi di lavoro autonomo, da utilizzare per la liquidazione delle prestazioni pensionistiche con decorrenza nell’anno 2009, sia per quanto concerne la “quota a” di pensione (relativa alle anzianità contributive maturate anteriormente al 1° gennaio 1993) sia per quanto concerne la “quota b” di pensione (relativa alle anzianità contributive maturate dal 1° gennaio 1993), come stabiliscono gli articoli 3 e 13 del decreto legislativo n. 503 del 1992…[continua…]

Da Pensioni Lex    la notizia qui

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