Confermati i termini degli adempimenti nonostante la possibile riforma mercoledì, Apr 29 2009 

sicurezza

L’approvazione dello schema di decreto legislativo di modifica al T.U. della Sicurezza sul lavoro, avvenuta lo scorso 27 marzo da parte del Governo, attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni non ha derogato alcuni obblighi già previsti dal D.Lgs.

Tali adempimenti sono stati oggetto di successive proroghe: la prima li aveva posticipati al 31 dicembre 2008; successivamente il D.L. 207/2008 (c.d. mille proroghe), convertito dalla Legge 14/2009, ha spostato la loro entrata in vigore al 16 maggio, termine entro il quale potevano essere emanate anche le modifiche e le integrazioni all’originario D.Lgs. 81/2008.

La proroga era stata necessaria in quanto gli organi competenti non avevano fornito le chiavi interpretative per un corretto funzionamento della norma, né erano stati emanati i decreti integrativi…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Annunci

Non è punibile la divulgazione dei segreti aziendali che non danneggia l’impresa martedì, Apr 28 2009 

gggggggggggggg

Non è punibile il dipendente che divulga i segreti aziendali (attività della società, le pianificazioni pubblicitarie, le relazioni per i clienti ed i preventivi).

Ciò a meno che l’impresa non riesca a dimostrare che il flusso di informazioni alla concorrenza ha causato un danno concreto.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 17744 del 27 aprile 2009, ha annullato con formula piena, “perché il fatto non sussiste”, la condanna nei confronti di tre dipendenti di una ditta di Firenze oltre a un risarcimento di 10mila euro.

Da Cassazione.net    la notizia qui

Il giudice deve valutare il carattere della permanenza e visibilità dell’opera funzionale per la costituzione della servitù martedì, Apr 28 2009 

pppppppppppppp

Cass. II sez. Civ. Sentenza n. 7638/09

La Cassazione ha stabilito che il giudice deve valutare a seconda della natura della servitù il carattere della permanenza e visibilità dell’opera funzionale all’esercizio del diritto.

Il requisito dell’apparenza può essere desunto da qualsiasi elemento di fatto che mostri all’esterno l’asservimento di un fondo all’altro, anche se quest’elemento emerge dal fondo dominante anziché da quello servente.

Da Saranno Avvocati  la notizia qui

La Consigliera di parità potrà costituirsi parte civile martedì, Apr 28 2009 

azhvkupcarzrc12cau6k2pccalp7ammca9nrgvicawwle4bcakwj7tlcaaps2j4cay1wyixcahkfz4nca16xzo2caclv8ylcadjqjbpcauyq3x7ca0qslqhca45wz10cavy7u54caf7a0y4ca9bz1jm

La Cassazione riconosce un ruolo più incisivo a chi può difendere le donne sul lavoro.

Anche la Consigliera di parità potrà costituirsi parte civile nei processi per molestie e discriminazioni nei confronti delle lavoratrici. Lo ha stabilito la Cassazione.

La figura con il compito di difendere le donne lavoratrici, sempre sottovalutata e misconosciuta, è stata delineata dal Codice delle Pari opportunità (decreto legislativo 198 del 2006): è la prima volta, e costituirà certamente un precedente, che la suprema corte riconosce il diritto di questo pubblico ufficiale a costituirsi in giudizio e ottenere un indennizzo come se si trattasse di una persona direttamente danneggiata.

I giudici hanno sentenziato che il nuovo contesto normativo “riconosce alla Consigliera di Parità un rafforzamento di strumenti per realizzare la pari dignità dei lavoratori negli ambienti di lavoro ed impedire che si crei un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante e offensivo”…[continua…]

Da Azienda Lex   la notizia qui

Ipoteca iscritta dalla società di riscossione per importi inferiori ad € 8.000,00 : è assolutamente illegittima lunedì, Apr 27 2009 

aaaaaaaaaaaaaaa

Di seguito pubblichiamo un’interessante sentenza che ci ha fatto pervenire Giovanni D’agata.

Avv. Maria Grazia Mei

Dott. Massimiliano Calcaterra

ipoteche_societa_riscossioni_illegittime_quelle_inferiori_agli_ottomilaeuro

Appalto di Mano d’Opera lunedì, Apr 27 2009 

dddddddddddddddd

La Corte di Cassazione con Sentenza n. 4656 del 26 Febbraio 2009 si è pronunciata in merito alle condizioni e ai limiti degli appalti di mano d’ opera.

La Sentenza afferma che l’ intermediazione di manodopera presuppone che la ditta appaltatrice si limiti a fornire le prestazioni di lavoro del personale dipendente e che sia priva di reale autonomia, di una struttura propria e di un’effettiva organizzazione imprenditoriale.

Inoltre, l’utilizzo da parte dell’appaltatore di mezzi dell’appaltante deve essere significativo e riferirsi al rapporto di appalto una volta che l’esecuzione di questo sia operativa.

In relazione al divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro sancito dalla legge, la Corte ha stabilito che occorre accertare:

– se l’impresa appaltatrice, assumendo su di sé il rischio economico dell’impresa, operi concretamente in condizioni di autonomia organizzativa e gestionale rispetto alla committente;
– se l’impresa appaltatrice è provvista di una propria organizzazione di impresa;
– se i lavoratori sono effettivamente diretti dall’appaltatore e agiscono alle sue dipendenze e nel suo interesse…[continua…]

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

L’adulterio non prova che il figlio è di un altro lunedì, Apr 27 2009 

amxamrocascwixzcadpvf7jcad4px0aca4hndg9ca2aztgccagjubg8cawgi1excaeq704lcaue6xi8ca05lz9zcaw2oz5jca0nw33hcazegmo7cadijj9kca7qrdipcaa2cjuqcazdopa4cayaf30e

L’infedeltà della compagna non prova che il figlio è di un altro se il presunto padre si rifiuta di sottoporsi al test del DNA. ha respinto il ricorso di un giovane nei confronti del quale era stata pronunciata la dichiarazione giudiziale di paternità anche se lui lamentava il tradimento della compagna all’epoca del concepimento del bambino.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 6873 del 2009 ha respinto il ricorso di un giovane nei confronti del quale era stata pronunciata la dichiarazione giudiziale di paternità anche se lui lamentava il tradimento della compagna all’epoca del concepimento del bambino.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Arriva la legge blocca-ricorsi – Se perdi al Tar risarcisci venerdì, Apr 24 2009 

stor_15615022_52380

Lo scopo dichiarato è contrastare “l’egoismo territoriale”. Ma potrebbe mettere all’angolo celebri sigle come Italia Nostra o Wwf.

Lo scopo dichiarato è quello di contrastare “l’egoismo territoriale” che rallenta “il cantiere Italia”. Ma l’effetto della legge anti Nimby (not in my back yard, non nel mio giardino), in caso di approvazione, sarà di azzerare, attraverso la minaccia di risarcimenti milionari, i ricorsi alla giustizia amministrativa da parte di associazioni ambientaliste storiche, che difendono ciò che resta del Belpaese da abusi edilizi e colate di cemento.

La proposta di legge 2271 è sottoscritta da 136 deputati del Pdl ed il primo firmatario è l’onorevole Michele Scandroglio, genovese, fedelissimo del ministro Claudio Scajola. Aderiscono, tra i tanti, l’ex ministro Pietro Lunardi, il presidente della commissione Cultura Valentina Aprea, il vice di quella Ambiente Roberto Tortoli, l’ex presidente della Regione Liguria Sandro Biasotti…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

Pedaggio Autostrade: come comportarsi nei casi di mancato pagamento venerdì, Apr 24 2009 

pedaggio_autostrade

Può accadere che al casello autostradale, per qualsiasi ragione, l’automobilista non paga o salda solamente in parte il pedaggio dovuto.

Ebbene, ciò comporta, secondo quanto mette in evidenza il gruppo Autostrade per l’Italia, l’emissione di un rapporto che attesta il mancato pagamento, e che si dovrà procedere al saldo del pedaggio dovuto, riguardo alle tratte coperte sulla rete di Autostrade per l’Italia, entro un termine non superiore ai quindici giorni…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

CCNL personale del Comparto Ministeri. Quadriennio normativo 2006/2009. II biennio economico 2008/2009 venerdì, Apr 24 2009 

a3lcierca4epfg1caod6sv9cagu0v51caefej7aca2av580caiudkrlca9eijomcaa5yvgncas0fff2cacrfnnjca4ggsxvca710oamca15izrdcasdtyakcav6lf64ca3r7bwacapd3qcbca8s2vmu

Inpdap, Nota Operativa 22.4.2009 n. 18.

Estratto dalla circolare….

Le misure degli stipendi risultanti dall’applicazione del contratto hanno effetto sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull’indennità di buonuscita e sul trattamento di fine rapporto.

Al personale comunque cessato dal servizio, a qualsiasi titolo e con diritto a pensione, nel biennio economico 2008/2009, gli incrementi dello stipendio tabellare di cui all’art. 4 sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi previsti dal contratto…[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui

Pagina successiva »