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Cassazione, sez. TRIBUTARIA, ord. n. 8316 del 7 aprile 2009.

“Il contribuente che abbia percepito somme soggette a ritenute alla fonte a titolo di acconto resta debitore principale dell’obbligazione tributaria: pertanto, qualora il sostituto non abbia versato all’erario l’importo della ritenuta, l’amministrazione finanziaria può rivolgersi direttamente al contribuente per ottenere le somme dovute a titolo di imposta”.

Così la Cassazione accoglie il ricorso proposto all’amministrazione finanziaria avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale che, confermando la decisione di primo grado, ha accolto il ricorso del contribuente contro un avviso di accertamento IRPEF per l’anno 1995. L’accertamento trae origine dall’avvenuto reperimento di assegni, emessi in favore del contribuente da parte di una ditta, presumibilmente a titolo di compenso per un rapporto di lavoro in essere tra i due, di cui non era stata dichiarata la percezione…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

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