A cena con una collega – Il giudice: è infedeltà venerdì, Giu 19 2009 

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Il giudice, anche se non c’era la prova dell’infedeltà, ha valutato complessivamente il comportamento del coniuge.

Un vecchio proverbio spagnolo dice «la buona fede non è mutevole». E lo dice anche il tribunale di Treviso che ha addebitato la separazione a un marito che aveva taciuto alla moglie la sua amicizia con una compagna di lavoro. Amicizia, che si traduceva in una frequentazione fuori dagli schemi: qualche vacanza, qualche cena tête-à-tête, insomma qualche apparente e ripetuta evasione dalle regole.

«E’ solo amicizia trasformata nell’immaginazione e nella fantasia di mia moglie» aveva spiegato il marito al giudice. Una precisazione inutile la sua perché, secondo il magistrato, che ha condannato l’ex marito a pagare l’assegno di mantenimento di 750 euro, l’uomo, viaggiando con un’altra donna ha comunque violato l’obbligo di fedeltà, così come previsto dal contratto di matrimonio.

In pratica il tribunale ha detto che, se anche la prova dell’adulterio non c’era nella sua interezza, tutto il comportamento del coniuge valutato nella successione degli episodi costituiva una evidente violazione della fiducia nei confronti della moglie..[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

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Cig in deroga: istruzioni operative e procedurali venerdì, Giu 19 2009 

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Messaggio 15.6.2009 n. 13613.

Con il susseguirsi delle sottoscrizioni delle convenzioni fra l’INPS e le singole Regioni per l’erogazione della CIG in deroga di cui alla circ. 75/2009 si pone l’esigenza di liquidare al più presto le prestazioni richieste dalle aziende che hanno presentato le relative domande direttamente presso le Regioni, per lo più in formato cartaceo, ed ivi giacenti.

Infatti, al momento, si trovano presso le Regioni in attesa di liquidazione domande cartacee di CIG in deroga in attesa dei provvedimenti autorizzatori regionali. Tra queste sono segnalate anche domande di anticipazione diretta dell’ INPS e che sono state inoltrate alla Regione e non all’INPS come da norma.

E’ opportuno, altresi’, precisare che, a regime, le aziende inviano telematicamente domanda di CIG in deroga (Mod. IG15/Deroga) alla Regione che emette il provvedimento autorizzatorio di pagamento all’INPS…[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui