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Il costo eccessivo del biglietto per un paese lontano costituisce un giustificato motivo.

Cassazione 23812/2009.

di Roberto Codini
L’immigrato raggiunto da un ordine di allontanamento del Questore non può essere espulso se non lascia l’Italia a causa del costo eccessivo del biglietto aereo.

Lo ha stabilito la Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione confermando una sentenza del Giudice per le indagini preliminari di Firenze che, all’esito di un giudizio abbreviato, aveva assolto un cittadino guatemalteco dal reato di inottemperanza all’ordine di allontanamento impartito dal Questore.

Il Gip riteneva infatti che sussistesse un giustificato motivo alla mancata ottemperanza all’ordine di allontanamento in quanto lo straniero, munito di regolare passaporto del Guatemala, aveva dichiarato di non aver potuto rientrare nel proprio paese di origine poiché non era riuscito a trovare il denaro sufficiente per il biglietto aereo, che costava circa 1.200 euro, mentre lui, con il suo lavoro di assistenza agli anziani, guadagnava solo 500 euro al mese. Secondo il giudice la giustificazione appariva verosimile in quanto l’elevato costo del biglietto per il Guatemala era un fatto notorio…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

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