La direttiva 85/577/CEE non vieta che un giudice nazionale dichiari nullo il contratto porta a porta.

Corte di giustizia europea 18.12.2009.

In tutt’Europa un giudice può annullare un contratto commerciale porta a porta se il consumatore non era stato informato del suo diritto di recesso. La Corte di giustizia europea ieri ha deciso che la direttiva 85/577/CEE, per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali, non vieta affatto che, a certe condizioni, l’impegno a comprare non possa essere annullato.

Il rischio era che la direttiva, pensata per proteggere i consumatori, costituisse un limite alla loro difesa da venditori disinvolti.

Come si sa, la direttiva 85/577/CEE, per la tutela dei consumatori in caso di contratti negoziati fuori dei locali commerciali stabilisce che il consumatore ha il diritto di rescindere il proprio impegno indirizzando una comunicazione entro un termine di almeno 7 giorni dal momento in cui ha ricevuto l’informazione sul suo diritto di rescindere il contratto e secondo le modalità e condizioni prescritte dalla legislazione nazionale...[continua…]

Da Azienda Lex   la notizia qui

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