Il pedone? È l’unico colpevole, in caso di incidente, anche se ha attraversato sulle strisce pedonali. A decretarne l’esclusiva responsabilità è il rapido attraversamento.

Parola di Cassazione (sentenza 14064/10) che ha respinto la protesta di una signora milanese, investita da un motociclista mentre attraversava sulle strisce riservate ai pedoni. La signora chiedeva di essere risarcita per le lesioni riportate.

Per la Suprema Corte, che ha negato il risarcimento dei danni, il fatto che la signora fosse sulle strisce non la esime dall’essere l’unica responsabile dell’incidente. Infatti «il pedone il quale attraversi la strada di corsa sia pure sulle apposite strisce pedonali immettendosi nel flusso dei veicoli marcianti alla velocità imposta dalla legge, pone in essere un comportamento colposo che può costituire causa esclusiva del suo investimento da parte del veicolo».

Il pedone, è l’unico colpevole se l’investitore «dimostri che l’improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria traiettoria di marcia ha reso inevitabile l’evento dannoso, tenuto conto della breve distanza di avvistamento, insufficiente per operare un’idonea manovra di emergenza». In questo modo, la Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’appello di Milano, del novembre 2005.

Da La Stampa   la notizia qui