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La sentenza emessa dal Gup del Tribunale di Milano rischia di creare un precedente pericoloso che potrebbe azzerare tutti gli sforzi fatti in materia di prevenzione e di guida sotto l’effetto dell’alcol.

Mercoledì 5 giugno 2013 il Giudice dell’udienza preliminare ha assolto un ragazzo di 20 anni, in quanto nonostante sia stato trovato alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore al limite massimo consentito (0.5 g/litro), la pattuglia non lo aveva preventivamente avvisato della possibilità di nominare e di farsi assistere da un legale di fiducia durante l’esecuzione dell’etilometro.

Secondo quanto emerso, il giudicante ha ritenuto che tale mancanza sia motivo sufficiente per annullare l’accertamento e quindi non condannare il conducente di un veicolo che aveva chiaramente contravvenuto ad una norma del Codice della Strada. E’ evidente a chiunque che la sentenza emessa, oltre a creare un precedente molto pericoloso, annulla gli sforzi che ogni giorno le Forze dell’Ordine, associazioni di categoria, associazioni di vittime e professionisti del settore, fanno nel tentativo di informare i guidatori che l’assunzione di alcol aumenta in modo esponenziale la possibilità di avere incidenti anche molto gravi…continua qui

Da Jmorgan Brokers

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