Riforma Rc Auto, l’Antitrust avverte: «Rischio aumento dei costi» venerdì, Giu 1 2007 

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La riforma dell’Rc Auto in discussione al Parlamento rischia di peggiorare i conti nelle tasche degli automobilisti. Alcune modifiche introdotte dalla X Commissione della Camera al disegno di legge 2272-bis potrebbero «modificare sensibilmente il funzionamento del meccanismo di risarcimento diretto nel settore della Rc Auto, causando un aumento dei costi medi delle polizze». Lo afferma l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in una segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato.

L’authority guidata da Antonio Catricalà ha in particolare esaminato i possibili effetti di un emendamento approvato in Commissione che, modificando il Codice delle Assicurazioni private del 2005, limita la possibilità, per le imprese di assicurazione, di convenzionare le carrozzerie e vieta che l’assicurato, in cambio di uno sconto sul premio di polizza, rinunci alla scelta del carrozziere di propria fiducia. Secondo l’Antitrust «affinché il consumatore si giovi realmente del risarcimento diretto, in termini di minori premi versati e maggiore qualità del servizio liquidativo, è necessario che le compagnie di assicurazione possano fare affidamento su imprese di autoriparazione controllate o convenzionate. Le novità introdotto nell’iter legislativo del 2272-bis fanno invece svanire questa opportunità»….[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Cambia la tariffa? Addio gestore martedì, Mag 15 2007 

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L’Antitrust: garantire la portabilità del numero e il credito residuo se gli operatori cambiano le condizioni del contratto.

ROMA – I gestori della telefonia mobile devono garantire agli utenti immediata portabilità di numero e credito residuo in caso di modifica unilaterale delle condizioni del contratto, per esempio, le tariffe telefoniche, da parte degli operatori mobili telefonici. L’ha deciso l’Antitrust dopo aver esaminato le denunce dei clienti di Wind, avvisati con un sms del passaggio non richiesto a un piano tariffario meno vantaggioso. L’Antitrust invierà le segnalazioni dei consumatori all’autorità garante delle comunicazioni e al ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani.

L’Antitrust, guidata da Antonio Catricalà, informerà il ministro delle questioni sollevate dai consumatori e, nel comuicato di lunedì, ricorda che il Codice delle comunicazioni elettroniche attribuisce agli abbonati il diritto di recedere dal contratto, senza penali, al momento della notifica di proposte di modifica delle condizioni contrattuali. La comunicazione relativa alla variazione dei piani tariffari, inviata con sms e senza l’indicazione sulla possibilità di esercitare tale diritto, sembrerebbe dunque violare la regolamentazione in vigore e potrebbe, in base alla normativa, essere sanzionata….[continua…]

Da Il Corriere Della Sera   la notizia qui