Bonus gas in arrivo per le famiglie mercoledì, Lug 8 2009 

bonus_gas_2009_retroattivo

Dopo il bonus elettrico, tra qualche mese, con effetto retroattivo, le famiglie italiane a basso reddito potranno risparmiare sui consumi di energia anche grazie al “bonus gas”.

L’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas ed il Ministero dello Sviluppo Economico stanno infatti mettendo a punto le modalità di fruizione dell’agevolazione.

Le richieste, da presentare nel Comune di residenza, potranno partire dal prossimo mese di novembre con la possibilità, per le domande presentate entro e non oltre il 30 aprile 2010, di avvalersi del bonus gas in via retroattiva a partire dall’1 gennaio del 2009.

A conti fatti, con il bonus gas le famiglie a basso reddito potranno risparmiare mediamente il 15% sulla bolletta; in particolare, le famiglie a basso reddito e fino a quattro componenti potranno risparmiare annualmente da 25 euro, nei casi di bassi consumi, a 160 euro per i consumi elevati.

Per le famiglie numerose, e comunque oltre i quattro componenti, l’ammontare del beneficio parta da un minimo di 40 euro per arrivare fino a 230 euro annui…[continua]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Operativo il bonus elettrico – Prorogato al 30 aprile il termine per la domanda per il rimborso retroattivo al 2008 martedì, Mar 3 2009 

images11111111111

Diventano operative le modalità per usufruire del Bonus Elettrico, misura di sostegno da 400 milioni, introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico e definita nelle modalità applicative dall’Autorità per l’energia e il gas.

Il Bonus permetterà alle famiglie a basso reddito, alle famiglie numerose e agli ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali, di ottenere uno sconto sulle bollette compreso tra i 60 e i 150 euro l’anno e retroattivo dal gennaio 2008.

Sono più di 5.600 i Comuni, e tra questi quasi tutti i capoluoghi di provincia, che hanno già attivato le necessarie procedure informatiche per gestire le richieste (lista aggiornata).

Le domande per il bonus elettrico devono infatti essere presentate al proprio Comune di residenza.

E’ stato prorogato al 30 aprile 2009 il termine per ottenere la retroattività del Bonus a tutto il 2008…[continua…]

Da Recuperare Credito   la notizia qui

Bonus famiglia per i collaboratori domestici martedì, Feb 17 2009 

oooooooooooooooooooooo

L’Associazione dei datori di lavoro dei collaboratori domestici comunica che il datore di lavoro, non essendo sostituto di imposta, non può accettare l’eventuale richiesta del bonus famiglia da parte del collaboratore domestico.

I lavoratori, infatti, devono rivolgersi agli intermediari abilitati, quali i Caf oppure direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, il datore di lavoro non è neppure tenuto a rilasciare il Cud, ma una semplice dichiarazione che indica l’ammontare complessivo delle somme erogate durante l’anno. Tale dichiarazione deve essere rilasciata entro fine marzo e su richiesta del lavoratore.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Bonus Famiglia giovedì, Feb 5 2009 

images22222222222222222222

L’Agenzia delle Entrate con Circolare n.2 del 3 Febbraio 2009 ha comunicato alcuni chiarimenti in materia di bonus straordinario a favore delle famiglie a basso reddito, previsto per l’anno 2009.

In particolare, l’Agenzia precisa che il bonus è concesso se il richiedente e gli altri componenti del nucleo familiare, nel corso dell’anno 2008, abbiano percepito redditi rientranti esclusivamente in una o più delle seguenti categorie:

Redditi derivanti da lavoro dipendente;
Redditi derivanti da pensione;
Redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente: compensi di soci di cooperative, compensi di collaboratori coordinati e continuativi, remunerazione di sacerdoti, compensi di soggetti impegnati in lavori socialmente utili, assegni periodici del coniuge;
Redditi diversi derivanti da attività commerciali o di lavoro autonomo non esercitati abitualmente, se percepiti esclusivamente dal coniuge del richiedente o dagli altri familiari a carico.

Qualora tali redditi fossero percepiti dal richiedente stesso, è esclusa la possibilità di fruire del bonus;
Redditi fondiari, se posseduti in coacervo con gli altri tipi di reddito elencati, per un ammontare non superiore a euro 2.500,00, con riferimento alla somma dei redditi fondiari prodotti all’interno del nucleo familiare.

Da Studio Ciocioni    la notizia qui

Ok al decreto anticrisi: aiuti a commercio e turismo. Rimborsi Pa alle imprese lunedì, Gen 12 2009 

piano-anticrisi_324x230

Il decreto anticrisi supera l’esame delle Commissioni bilancio e finanze della Camera.

Ilprovvedimento da lunedi passa all’esame dell’aula. Dopo la maratona nottuna, in cui sono state apportate significative novitá, nella seduta di stamattina si è deciso di procedere con un unico voto su un pacchetto di emendamenti che raccoglie le proposte dei relatori e quelle dei deputati sui quali c’era il parere favorevole del Governo e che ancora non erano state esaminate.

No alla tassa sui permessi di soggiorno. Parere negativo del governo sull’emendamento della Lega che propone il pagamento di 50 euro per ottenere il permesso di soggiorno. È quanto è stato annunciato nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera, alla ripresa dei lavori sul decreto legge anticrisi. Difficile anche che vada al voto la proposta, sempre della Lega, di introdurre l’obbligo di una fidejussione da 10mila euro da parte delle società o da da parte dei cittadini stranieri non comunitari che vogliono aprire una partita Iva. L’emendamento risulta ancora nel fascicolo delle proposte «da esaminare», ma le ipotesi in circolazione, a quanto si apprende, sono due: o che il governo dia parere negativo o che il Carroccio ritiri la norma.

Ok alla retroattività sul bonus energia. È salva la detrazione Irpef del 55% sugli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, ma il credito d’imposta sarà spalmato su 5 anni (non più su 3). È stato infatti approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera un emendamento dei relatori al decreto anticrisi che mantiene sostanzialmente intatto il bonus per il risparmio energetico, confermando la non retroattività delle nuove misure. I lavori delle commissioni dovrebbero proseguire ancora concentrandosi sugli emendamenti che riguardano la cassa integrazione e gli studi di settore…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Ecco le misure del decreto anticrisi venerdì, Nov 28 2008 

05331cs-uLe misure approvate dal Cdm: prevista anche una revisione degli studi di settore.

Bonus per le famiglie, detassazione premi, agevolazioni su bollette e tariffe, tetto per i mutui.

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato le misure anticrisi economica. Sono in tutto 35 gli articoli (36 dei quali uno stralciato, il 33) della bozza del decreto anticrisi che è stata discussa durante il preconsiglio dei ministri.

Secondo quanto l’agenzia Ansa è in grado di anticipare, dopo il primo esame, il testo verrà modificato tenendo conto dei rilievi tecnici emersi. Si va dal bonus per le famiglie numerose (tetto massimo di reddito si conferma a 22.000 euro) fino al blocco delle tariffe.

I PROVVEDIMENTI – Quattro i titoli di sostanza: sostegno alle famiglie, sostegno all’economia, «ridisegno in funzione anticrisi del quadro strategico nazionale: protezione del capitale umano e domanda pubblica accelerata per grandi e piccole infrastrutture con priorità per l’edilizia scolastica», servizi pubblici. Chiude un quinto titolo con le disposizioni finanziarie.

BONUS – Il «bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti» riguarderà poco meno di 8 milioni di soggetti, per un importo complessivo poco inferiore ai 2,4 miliardi di euro.

DETASSAZIONE STRAORDINARI – Niente sgravi fiscali sugli straordinari, ma aumento della soglia per la detassazione dei premi e del salario di produttività da 30 mila a 35 mila euro. Raddoppia poi la parte di reddito sulla quale si applicano gli sconti, passando dagli attuali 3mila a quota 6mila…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui