Ricorsi contro Autovelox: norme e criteri di installazione martedì, Lug 9 2013 

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La legge stabilisce che i cosiddetti autovelox – e, più in generale, tutti i dispositivi di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle sui “Limiti di velocità” e di “Sorpasso” – possono essere utilizzati o installati

– sulle strade extraurbane secondarie

– sulle strade urbane di scorrimento oppure su singoli tratti di esse

individuati con apposito decreto del prefetto, in base alla pericolosità del tratto, al tasso di incidentalità, alle condizioni planoaltimetriche e del traffico per le quali non è possibile procedere al fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti o dei soggetti controllati.

La Cassazione ha ribadito che l’installazione di autovelox fissi sulle strade urbane è legittima solo nel caso di strade urbane di scorrimento, oppure strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate…continua a leggere

Da La Legge per Tutti

Guida in stato di ebrezza, assolto. giovedì, Giu 13 2013 

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La sentenza emessa dal Gup del Tribunale di Milano rischia di creare un precedente pericoloso che potrebbe azzerare tutti gli sforzi fatti in materia di prevenzione e di guida sotto l’effetto dell’alcol.

Mercoledì 5 giugno 2013 il Giudice dell’udienza preliminare ha assolto un ragazzo di 20 anni, in quanto nonostante sia stato trovato alla guida del proprio veicolo con un tasso alcolemico superiore al limite massimo consentito (0.5 g/litro), la pattuglia non lo aveva preventivamente avvisato della possibilità di nominare e di farsi assistere da un legale di fiducia durante l’esecuzione dell’etilometro.

Secondo quanto emerso, il giudicante ha ritenuto che tale mancanza sia motivo sufficiente per annullare l’accertamento e quindi non condannare il conducente di un veicolo che aveva chiaramente contravvenuto ad una norma del Codice della Strada. E’ evidente a chiunque che la sentenza emessa, oltre a creare un precedente molto pericoloso, annulla gli sforzi che ogni giorno le Forze dell’Ordine, associazioni di categoria, associazioni di vittime e professionisti del settore, fanno nel tentativo di informare i guidatori che l’assunzione di alcol aumenta in modo esponenziale la possibilità di avere incidenti anche molto gravi…continua qui

Da Jmorgan Brokers

Autovelox: multe valide anche senza preavviso se gestiti dai vigili mercoledì, Ott 20 2010 

Le multe inflitte dagli autovelox – purché siano gestiti direttamente dalla polizia municipale – sono sempre valide, anche se il rilevatore è installato a sorpresa, senza preavviso né notifica.

Non vale quindi per i vigili urbani l’obbligo in vigore per gli apparecchi collocati dai prefetti, che devono essere pubblicati in un elenco. La brutta notizia, per gli automobilisti che spingono sull’acceleratore, viene da una recente sentenza della Cassazione (21091/2010) che ha bocciato il ricorso di un conducente calabrese contro il Comune di Stignano.

Associazioni e cittadini da anni lamentano casi di scarsa trasparenza nelle modalità con cui vengono collocati gli autovelox: secondo l’ultimo rapporto di Cittadinanzattiva, il problema riguarda oltre un terzo delle segnalazioni. Si distingue il caso dei rilevatori nella Valle dell’Aniene.

Era stata denunciata la presenza di 5 apparecchi “mal segnalati” in 15 chilometri della Tiburtina Valeria e un’indagine ha dimostrato l’irregolarità di un dispositivo: è stata annullata la gestione privata dei rilevatori...[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Il pedone è responsabile anche se l’incidente è sulle strisce pedonali venerdì, Giu 18 2010 

Il pedone? È l’unico colpevole, in caso di incidente, anche se ha attraversato sulle strisce pedonali. A decretarne l’esclusiva responsabilità è il rapido attraversamento.

Parola di Cassazione (sentenza 14064/10) che ha respinto la protesta di una signora milanese, investita da un motociclista mentre attraversava sulle strisce riservate ai pedoni. La signora chiedeva di essere risarcita per le lesioni riportate.

Per la Suprema Corte, che ha negato il risarcimento dei danni, il fatto che la signora fosse sulle strisce non la esime dall’essere l’unica responsabile dell’incidente. Infatti «il pedone il quale attraversi la strada di corsa sia pure sulle apposite strisce pedonali immettendosi nel flusso dei veicoli marcianti alla velocità imposta dalla legge, pone in essere un comportamento colposo che può costituire causa esclusiva del suo investimento da parte del veicolo».

Il pedone, è l’unico colpevole se l’investitore «dimostri che l’improvvisa ed imprevedibile comparsa del pedone sulla propria traiettoria di marcia ha reso inevitabile l’evento dannoso, tenuto conto della breve distanza di avvistamento, insufficiente per operare un’idonea manovra di emergenza». In questo modo, la Cassazione ha confermato la decisione della Corte d’appello di Milano, del novembre 2005.

Da La Stampa   la notizia qui

I semafori T-red? Legittimi – In arrivo multe per 60 milioni mercoledì, Mag 5 2010 

Valide le sanzioni bloccate dopo l’inchiesta dei pm di Verona.

MILANO — Una stangata da 60 milioni di euro per gli automobilisti, una boccata d’ossigeno di pari entità per una quarantina di Comuni italiani, un’incognita sul destino delle inchieste giudiziarie sui semafori T-red, quelli che con l’apparato semaforo-computer-telecamera rilevano e documentano in foto l’infrazione al rosso: appena pochi giorni dopo che la Procura di Verona ha chiuso le indagini e contestato al padrone della ditta produttrice di aver ingannato lo Stato e i Comuni e gli automobilisti «ottenendo fraudolentemente nel 2005 l’omologazione dal Ministero dei Trasporti in mancanza dei presupposti di legge», ora proprio una verifica amministrativa del Ministero conclude invece che il dispositivo è regolarmente omologato.

Conseguenza: se vacilla l’ipotesi di reato di «frode nelle pubbliche forniture» mossa dal pm veronese Valeria Ardito all’amministratore unico Stefano Arrighetti della ditta Kria srl produttrice dei semafori T-red, le multe rimaste sinora in sospeso, e sulle quali ormai i Comuni non facevano più conto perché a difettare sembrava fosse il presupposto della regolare omologazione di questo genere di semaforo, torneranno a essere pretese dai circa 40 Comuni in gioco, grandi e piccoli in mezza Italia, da Perugia a Sabbioneta, da Corsico a Castelfranco Emilia, da Vittorio Veneto ad Alzate Brianza e Pieve Emanuele.

E l’ammontare totale di queste multe “scongelate”, che spaventerà o rallegrerà a seconda lo si consideri dal punto di vista del portafoglio degli automobilisti o delle casse dei Comuni, sfiora i 60 milioni di euro…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Ecopass illegittimo, la sentenza del Giudice di pace giovedì, Mar 18 2010 

L’ecopass sarebbe “illegittimo”, e nelle delibere del Comune di Milano, ci sarebbe un “eccesso di potere”. Così dice la sentenza di ieri di un giudice di pace del Tribunale di Milano, che ha accolto il ricorso di un cittadino multato mesi fa.

Di ecopass, su queste pagine, avevamo scritto spesso: mai particolarmente amato dai milanesi, difficilmente però lo vedremo sparire…

Ecco alcuni passi della sentenza: il cardine che dimostrerebbe l’illegittimità dell’ecopass, è nel passo sulla disparità di trattamento…[continua…]

Da 02Blog.it    la notizia qui

Bisogna essere in grado di fermarsi al semaforo giallo venerdì, Feb 26 2010 

Gli automobilisti devono comunque moderare la velocità in prossimità dei segnali di fermata.

Cassazione 25769/2009.

di Roberto Codini
Il conducente di un autoveicolo ha l’obbligo di moderare la velocità in prossimità degli incroci e deve fermarsi quando la luce del semaforo è gialla.

Lo ha stabilito la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione confermando una sentenza del Giudice di Pace di Rho che aveva condannato al pagamento di una multa un automobilista che aveva attraversato un incrocio con il semaforo giallo.

L’automobilista aveva contestato il verbale di contravvenzione dell’art.146 del Codice della Strada davanti al Giudice di Pace, sostenendo che la durata di quattro secondi non fosse sufficiente per fermarsi in condizioni di sicurezza.

Il Giudice di pace aveva affermato che fosse provato che l’opponente aveva attraversato l’intersezione quando la lanterna semaforica proiettava luce rossa in base ai fotogrammi scattati dall’apparecchiatura utilizzata in modalità automatica denominata Traffiphot III: al momento del primo fotogramma, infatti, la luce rossa era scattata da 59 centesimi di secondo, dunque dopo 4,59 secondi dall’accensione delle luce gialla e l’auto del ricorrente aveva già superato la linea di arresto e non stava ponendo alcuna manovra di frenata, mentre nel secondo fotogramma scattato dopo 1,19 secondi, il mezzo si trovava all’interno dell’intersezione…[continua…]

Da Cittadino Lex    la notizia qui

Patente di guida: giro di vite sui parametri di idoneità fisica lunedì, Ago 31 2009 

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Nuovi parametri per gli accertamenti medico specialistici finalizzati al rilascio o rinnovo della patente di guida.

Le modifiche apportate dalle recenti direttive n. 112/2009 e 113/2009, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L223, interessano i conducenti affetti da deficit visivi, diabete mellito o epilissia. Gli Stati membri dovranno recepire le nuove norme entro un anno dall’entrata in vigore delle direttive in oggetto.

In sintesi

VISTA
Intodotti nuovi elementi di valutazione nell’esame optometrico: la sensibilità all’abbagliamento e al contrasto e la visione crepuscolare. Nel caso di perdita funzionale totale della vista da un occhio, o di chi utilizza soltanto un occhio (per esempio in caso di diplopia), il requisito minimo da soddisfare per l’acutezza visiva passa da 0,6 a 0.5.

DIABETE MELLITO
In caso di trattamento farmacologico, il conducente deve essere soggetto a visita medica regolare, a intervalli non superiori a cinque anni. La patente di guida non deve essere né rilasciata né rinnovata al candidato o al conducente che soffre di ipoglicemia grave ricorrente e/o di un’alterazione dello stato di coscienza per ipoglicemia. Il conducente affetto da diabete deve dimostrare di comprendere il rischio dell’ipoglicemia e di controllare in modo adeguato la sua condizione…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore     la notizia qui

Multe a rate e limiti fino a 150 km/h – Tutte le novità sulla strada martedì, Lug 14 2009 

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Nelle autostrade con Tutor limite di velocità innalzabile a 150 km/h. Per chi corre sanzioni più care ma meno punti tagliati

Potrebbe ottenere in settimana l’approvazione definitiva il disegno di legge che modifica in 60 punti il codice della strada. Il testo, approvato pochi giorni fa dalla Camera, è pronto per l’ultimo via libera e modifica le norme su limiti di velocità, guida per i giovani, introiti delle multe e gestione dei punti della patente.

Eccesso di velocità
Multe più pesanti, ma taglio dei punti più limitato, per chi correrà troppo. Per chi fugge a oltre 40 chilometri orari sopra i limiti, la multa passerà da 370 a 500 euro, e per i super-velocisti, che viaggiano a oltre 60 all’ora oltre il limite, arriverà a 779 euro (ora è di 500). I primi, poi, perderanno sei punti invece di dieci, ma si potranno veder sospendere la patente per un periodo doppio rispetto a oggi. Tre punti persi invece di cinque, per chi supera di poco i limiti. In autostrada, nei tratti (sempre più ampi) sorvegliati dal Tutor, il limite si potrà alzare a 150 km/h.

Autovelox
La riforma dice definitivamente addio agli autovelox “a sorpresa”, imponendo che l’apparecchio nelle strade extraurbane non possa essere distante più di un chilometro dal segnale con il limite di velocità. Ma le novità nascono per azzoppare l’interesse dei comuni a fare cassa con le multe.

Il grimaldello arriva dalla previsione che gli introiti delle sanzioni non vadano più a chi mette l’autovelox, ma al proprietario della strada. I tanti sindaci di piccoli paesi che avevano trasformato il “loro” tratto di statale in una gallina dalle uova d’oro, quindi, non avranno più interesse a mitragliare di multe gli automobilisti…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Multe fino a mille euro a chi getta rifiuti dall’auto martedì, Lug 7 2009 

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Punito chi lancia sigarette dal finestrino. Il capo della Polstrada: faremo rispettare la norma.

Roma— Svuotare il posace­nere al semaforo, lanciare la car­taccia dal finestrino o il mozzi­cone di sigaretta acceso, la latti­na, la bottiglia d’acqua vuota (se va bene) mentre si sfreccia in autostrada.

Insomma tutti quei comportamenti così male­ducati eppure così diffusi e che oltraggiano il decoro urbano, da oggi saranno sanzionati as­sai più severamente.

Lo preve­de uno speciale capitolo del de­creto sulla sicurezza che modifi­ca il codice della strada. Multe da 500 a 1.000 euro. Una stangata rispetto alla contravvenzione dai 23 ai 92 eu­ro prevista finora…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

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