Lavoro domestico: ecco la guida per chi lavora e per chi assume mercoledì, Giu 13 2007 

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Dall’assunzione al licenziamento. Dalle ferie alla responsabilità per danni. Sul sito “Stranieri in Italia” (http://www.stranieriinitalia.it) è possibile scaricare la prima guida completa al lavoro domestico, per chi lavora e per chi assume, comprensiva di tutti i moduli ed i contratti aggiornati al 3 aprile 2007.

La guida in oggetto, secondo quanto riferisce il Comune di Roma, è la quarta della serie delle guide ’sociali’ edite dal Campidoglio dopo “Guida all’istruzione”, “Cittadini si diventa” e “Guida alla maternità libera e responsabile”, e verrà tra l’altro distribuita gratuitamente negli uffici pubblici e nei luoghi di ritrovo degli stranieri.“Il lavoro domestico: una guida per chi lavora e per chi assume” è un vero e proprio vademecum che permette di conoscere diritti, doveri, regole del lavoro domestico, e di essere un punto di riferimento se sorgono problemi nel rapporto di lavoro.

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Nuove ombre sull’indennizzo diretto in materia R.C.A. martedì, Mag 29 2007 

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Nuove ombre sull’indennizzo diretto in materia R.C.A.
Chiesta seria discussione per abolizione nuova procedura.

A distanza di oltre quattro mesi dall’esecuzione della nuova procedura d’indennizzo diretto in materia R.C.A., introdotta dagli artt. 149 e 150 del decreto legislativo 2 settembre 2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni) ed attuato con il D.P.R. 254/2006, numerose ombre vengono proiettate anche in Parlamento sulla nuova procedura che vanno ad alimentare e confermare le copiose polemiche dei mesi immediatamente precedenti e successivi alla sua introduzione.
E’ noto a tutti gli addetti del settore che ben tre proposte di legge sono state presentate per l’abolizione totale della procedura o per prevederne la sua facoltatività, nonché numerosi emendamenti tutti volti al precipuo scopo di garantire il diritto di difesa dei danneggiati, mestamente mortificato dalla procedura.

Di recente, infatti, seppur respinti o ritirati tutti gli emendamenti al Progetto di Legge 2272-bis, presentati in sede di discussione avanti alla X Commissione Attività Produttive della Camera, e volti tutti al riconoscimento delle spese di consulenza ed assistenza professionale, è, invece, stato approvato un emendamento, dal contenuto contraddittorio, che prevede che “All’articolo 150, comma 1, del decreto legislativo 2 settembre 2005, n. 209, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla lettera d), in fine, sono aggiunte le seguenti parole: «, ivi comprese le spese sostenute dal danneggiato per assistenza legale o consulenza professionale»”.
Nessuna aspettativa di ripristino immediato del giusto diritto al riconoscimento delle spese di assistenza professionale in favore dei danneggiati in caso di risarcimento diretto quindi, ma un tentativo, magari contraddittorio, di andare verso la giusta direzione…
[continua…]

Dal Blog di Stefano Mannacio  la notizia qui

Blocco delle tariffe, l’assicurazione non può recedere martedì, Mag 8 2007 

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Il solo blocco delle tariffe non giustifica le assicurazioni a non rinnovare il contratto.
E, nel caso in cui sia possibile mutare le condizioni, queste, devono essere comunicate all’assicurato.

È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 10142 del 3 maggio scorso, non ha interpretato una norma di legge ma ha ritenuto legittimo un principio formulato secondo equità, in mancanza di una previsione specifica, dal giudice di pace di Napoli.

Da Cassazione.net   la notizia qui