Confermati i termini degli adempimenti nonostante la possibile riforma mercoledì, Apr 29 2009 

sicurezza

L’approvazione dello schema di decreto legislativo di modifica al T.U. della Sicurezza sul lavoro, avvenuta lo scorso 27 marzo da parte del Governo, attualmente all’esame della Conferenza Stato-Regioni non ha derogato alcuni obblighi già previsti dal D.Lgs.

Tali adempimenti sono stati oggetto di successive proroghe: la prima li aveva posticipati al 31 dicembre 2008; successivamente il D.L. 207/2008 (c.d. mille proroghe), convertito dalla Legge 14/2009, ha spostato la loro entrata in vigore al 16 maggio, termine entro il quale potevano essere emanate anche le modifiche e le integrazioni all’originario D.Lgs. 81/2008.

La proroga era stata necessaria in quanto gli organi competenti non avevano fornito le chiavi interpretative per un corretto funzionamento della norma, né erano stati emanati i decreti integrativi…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

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Tassazione Affitti al 20% costa 2 miliardi. Copertura dai BOT? venerdì, Mar 27 2009 

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Ritorna nel pacchetto fiscale in gestazione la «cedolare cedolare » del 20% sui redditi da locazione, già emersa tra le ipotesi in campo nella scorsa primavera, poi rinviata a tempi migliori insieme all’intero pacchetto sulle rendite finanziarie.

Se ne discute, si rifanno i calcoli e si conferma che sottrarre la tassazione degli affitti all’aliquota marginale costa attorno ai 2 miliardi. Il vice ministro all’Economia, Vincenzo Visco, più volte si è detto favorevole, ma a patto di recuperare le relative risorse attraverso un pacchetto di interventi sul fronte dell’evasione degli immobili e sugli affitti in nero.

È probabile che la misura venga recuperata, insieme alla norma che uniforma al 20% la tassazione sulle rendite finanziarie, stralciata dalla maggioranza proprio nell’aprile del 2007 nell’approssimarsi della scadenza elettorale amministrativa…[continua…]

Da Esperto Immobiliare   la notizia qui

“Niente alcool per autisti e giovani” – Strade, ecco la stretta del governo giovedì, Mar 26 2009 

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Pronto un decreto anti-incidenti

TORINO
Sanzioni più severe e nuove regole per una riforma ampia delle norme sulla sicurezza stradale: dal foglio rosa a 17 anni, alla scatola nera a bordo delle automobili, al divieto assoluto di alcol per giovani e autisti di professione.

Con l’assistenza alle vittime della strada come misura alternativa al carcere. La stretta che il governo intende varare con un decreto d’urgenza potrebbe rivedere molti punti del codice della strada. Le possibili novità sono già previste dal testo di riforma del codice della strada su cui ha lavorato la Commissione Trasporti della Camera, che domani dovrebbe arrivare all’esame del comitato ristretto per il via libera definitivo.

È l’articolato che, secondo quanto anticipato ieri dal ministro dei Trasporti Altero Matteoli, potrebbe essere recepito in un decreto del governo per varare d’urgenza una stretta sul fronte della «piaga sociale» degli incidenti stradali…[continua…]

Da La Stampa     la notizia qui

Dal 2018 donne in pensione a 65 anni mercoledì, Mar 4 2009 

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Il governo presenta il progetto alla Ue – Aumento graduale a partire dal 2010 -La Cgil attacca: «Basta accanimento».

ROMA
L’età di pensionamento delle donne che lavorano nel pubblico impiego aumenterà gradualmente a partire dal 2010 per arrivare a quota 65 anni nel 2018.

È la soluzione individuata dal governo in risposta alla Ue che ha chiesto di equiparare l’età di pensionamento fra uomini e donne. La misura sarà inserita in un emendamento, a firma della senatrice Cinzia Bonfrisco (Pdl), al disegno di legge Comunitaria in Aula al Senato. Il testo della bozza della proposta, che si compone di un solo articolo, prevede «l’elevazione dell’età pensionabile per le dipendenti pubbliche».

La Comunitaria approderà in Aula tra martedì e mercoledì della prossima settimana (molto probabilmente mercoledì) e il termine per la presentazione degli emendamenti scade dopodomani alle 19…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

Ddl Brunetta: sì del Senato, è legge mercoledì, Feb 25 2009 

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ROMA – Il Senato approva, in via definitiva con 154 voti a favore, un solo voto contrario il ddl Brunetta sulla ottimizzazione e razionalizzazione della pubblica amministrazione.

L’opposizione non vota. Il provvedimento, meglio conosciuto come ‘ddl antifannulloni’, e’ legge. Il ddl di delega al governo, approvato dal Senato il 13 novembre 2008 e modificato dalla Camera il 12 febbraio, passa senza modifiche, in terza lettura, con i voti favorevoli della maggioranza.
”Questa e’ la prima riforma istituzionale del governo Berlusconi”.

Lo sottolinea il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta che non nasconde la sua soddisfazione per il via libera definitivo del Senato al ddl anti-fannulloni per l’efficienza della Pubblica amministrazione e afferma che ”per la prima volta c’e’ una riforma che mette al centro 60 milioni di cittadini italiani, 60 milioni di clienti, considerati fino ad oggi sudditi e non utenti. Clienti – spiega Brunetta – che da oggi potranno giudicare, arrabbiarsi e la cui voce sara’ ascoltata e che avranno diritto a servizi di qualita”’…[continua…]

Da Tiscali   la notizia qui

Vedi anche: “Decreto Brunetta” – D.L. 112 del 25.06.2008 – art 71

Decreto anti-stupri: il governo dice sì venerdì, Feb 20 2009 

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Stretta contro i violentatori e ronde dei cittadini.

ROMA
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che contiene “Misure urgenti in materia di pubblica sicurezza e di contrasto alla violenza sessuale” stamattina durante il Consiglio dei ministri convocato a palazzo Chigi.

Il decreto legge, nato con l’emergenza stupri, prevede misure come il carcere certo (non più i domiciliari) per chi è accusato di violenze sessuali, il gratuito patrocinio per le vittime e misure per contrastare l’immigrazione clandestina. Il testo è stato illustrato ieri pomeriggio dal titolare dal ministro dell’Interno al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Il decreto, sostanzialmente, dovrebbe prevedere la custodia cautelare in carcere obbligatoria per chi è accusato di stupro, il no ai benefici della Gozzini per i condannati, aggravanti contro gli autori di violenza sessuale di gruppo, nei confronti di minori (il limite d’età della vittima prima del quale scatta l’aggravante viene portato da 14 a 16 anni) e se a stuprare è un parente o un insegnante.

Previsto anche l’ergastolo per coloro che si rendono responsabili di omicidio dopo la violenza sessuale, nonchè il gratuito patrocinio per le vittime…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

In carcere chi pubblica intercettazioni da distruggere: pena da uno a tre anni martedì, Feb 17 2009 

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La commissione Giustizia della Camera approva 2 emendamenti del Pdl. Vietato inoltre pubblicare i nomi e le foto dei magistrati.

ROMA
Via libera dalla commissione Giustizia della Camera a due emendamenti al ddl intercettazioni, entrambi del Pdl, che introducono una nuova figura di reato, quella della pubblicazione di intercettazioni per le quali «sia stata ordinata la distruzione». Per questa nuova fattispecie di reato (finora punita con una “contravvenzione”), si prevede il carcere da uno a tre anni. La stessa sanzione è stabilita per la pubblicazione di intercettazioni «espunte» perchè riguardanti terzi estranei alle indagini e «irrilevanti».

Il primo dei due emendamenti, a prima firma di Deborah Bergamini (Pdl), prevede, con riferimento al codice della privacy, la reclusione da 1 a 3 anni, per chi con volontà di dolo, pubblica intercettazioni per le quali sia stata ordinata la distruzione. Il secondo, a firma di Nino Lo Presti (anche lui Pdl), prevede la stessa pena per chi pubblica anche per riassunto o in parte atti e contenuti relativi a conversazioni o flussi di comunicazione riguardanti fatti e circostanze o persone estranee alle indagini di cui sia stata disposta l’espunzione…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

Incentivi per l’auto e per la casa – Il governo vara il piano di aiuti giovedì, Feb 5 2009 

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Mille euro di “bonus” e niente bollo per chi rottama veicoli da Euro 0 a 2
Scajola: «Cifre prive di fondamento»

ROMA
Le misure a sostegno dei settori produttivi in crisi, a partire dal comparto auto, andranno all’esame del consiglio dei ministri di venerdì prossimo. Lo ha detto il responsabile delle Attività produttive, Claudio Scajola, che ha partecipato a una riunione a Palazzo Grazioli, durata circa tre ore, con il premier Silvio Berlusconi e i ministri economici.

Il Governo – ha assicurato Scajola – ha deciso di procedere per decreto legge, scartando definitivamente l’ipotesi di introdurre le norme sull’auto come emendamento al Dl milleproroghe attualmente all’esame del Senato. Il pacchetto, comunque, dovrebbe contenere incentivi anche su altri settori, dai mobili agli elettrodomestici.

Le misure, come ha spiegato Scajola, sono ancora in via di definizione e terranno conto «dei vincoli di finanza pubblica, dell’esigenza di sostenere la domanda interna e il consumo dei cittadini e di ridurre l`inquinamento»…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

Legge le nuove norme in materia di giochi lunedì, Dic 1 2008 

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Via libera definitivo dal Senato al decreto con gli obblighi comunitari.

Diventano legge le nuove norme in materia di giochi. Il Senato, il 18 novembre, ha infatti approvato in via definitiva il decreto che adempie a obblighi comunitari, derivanti dalla violazione delle regole sulla concorrenza nella gara per l’aggiudicazione delle concessioni per la raccolta delle scommesse. In particolare il decretto affida la gestione del gioco dell’Enalotto all’attuale concessionario Sisal Spa alle condizioni vigenti al 26 settembre 2008 fino alla piena operatività della nuova concessione e, comunque, non oltre il 1° luglio 2009.

L’articolo 1-bis (aggiunto dalla Camera dei deputati che ha approvato un emendamento del Governo) interviene nel settore delle scommesse ippiche e sportive, autorizzando l’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato a realizzare un’apposita procedura selettiva, aperta ai soggetti italiani o di altri Stati dell’UE, per la concessione, fino al 30 giugno 2016, del diritto di esercizio e raccolta di giochi su base ippica e sportiva, nel limite massimo di 3.000 soggetti abilitati alla raccolta. Stralciate, invece le norme relative alla raccolta a distanza del gioco on line…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

Ecco le misure del decreto anticrisi venerdì, Nov 28 2008 

05331cs-uLe misure approvate dal Cdm: prevista anche una revisione degli studi di settore.

Bonus per le famiglie, detassazione premi, agevolazioni su bollette e tariffe, tetto per i mutui.

ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato le misure anticrisi economica. Sono in tutto 35 gli articoli (36 dei quali uno stralciato, il 33) della bozza del decreto anticrisi che è stata discussa durante il preconsiglio dei ministri.

Secondo quanto l’agenzia Ansa è in grado di anticipare, dopo il primo esame, il testo verrà modificato tenendo conto dei rilievi tecnici emersi. Si va dal bonus per le famiglie numerose (tetto massimo di reddito si conferma a 22.000 euro) fino al blocco delle tariffe.

I PROVVEDIMENTI – Quattro i titoli di sostanza: sostegno alle famiglie, sostegno all’economia, «ridisegno in funzione anticrisi del quadro strategico nazionale: protezione del capitale umano e domanda pubblica accelerata per grandi e piccole infrastrutture con priorità per l’edilizia scolastica», servizi pubblici. Chiude un quinto titolo con le disposizioni finanziarie.

BONUS – Il «bonus straordinario per famiglie, lavoratori, pensionati e non autosufficienti» riguarderà poco meno di 8 milioni di soggetti, per un importo complessivo poco inferiore ai 2,4 miliardi di euro.

DETASSAZIONE STRAORDINARI – Niente sgravi fiscali sugli straordinari, ma aumento della soglia per la detassazione dei premi e del salario di produttività da 30 mila a 35 mila euro. Raddoppia poi la parte di reddito sulla quale si applicano gli sconti, passando dagli attuali 3mila a quota 6mila…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

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