Rc auto e Decreto Bersani, pochi ne sfruttano i vantaggi mercoledì, Mar 17 2010 

Grazie al Decreto Bersani, un familiare convivente che stipula ex novo un contratto Rc auto può evitare di pagare un premio, di norma molto salato, in corrispondenza della classe di merito massima, visto che la Legge permette di stipulare il contratto per l’assicurazione della macchina acquisendo quella maturata da un altro familiare convivente.

A ricordarlo è il Portale specializzato Assicurazione.it che in merito ha condotto un’indagine interpellando un campione di cinquecento automobilisti alle prese con la stipula contrattuale ex novo, oppure con il rinnovo di una assicurazione per la macchina…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Ostruzionismo e proposte capestro, i lettori raccontano l’odissea-mutui mercoledì, Set 17 2008 

Le segnalazioni a Repubblica.it su rinegoziazioni improbabili e surroghe impossibili.
Molte denunce, ma anche qualche testimonianza di chi “ce l’ha fatta”.

Ampiamente aggirate le norme della legge Bersani: c’è persino chi ha pagato spese non dovute senza ottenere il passaggio alla nuova banca.

ROMA – Una proposta che funzionerebbe a patto che il mutuatario viva (e paghi…) fino a 141 anni. Moltissimi i lettori indignati dalla scarsa convenienza delle proposte di negoziazione, a volte sottolineata dalla stessa banca proponente, ci hanno raccontato la loro esperienza. Molti hanno rifiutato, ma tanti rraccontano che sono davvero con l’acqua alla gola e hanno la necessità assoluta di rinegoziare il mutuo perché un alleggerimento della rata sarebbe comunque l’unica possibilità di tenere la casa. E invece…

E invece, proprio là dove la rinegoziazione servirebbe, le banche la negano con le scuse più disparate: anche un ritardo nel pagamento può dare adito a un no. Così esplode nei messaggi a Repubblica.it la rabbia di chi non riesce ad ottenere una surroga alle condizioni previste dalla legge, e si vede costretto a pagare spese salate e non dovute. Infine ci sono le esperienze (poche!) di chi ha rinegoziato con la propria o con un’altra banca, ed è soddisfatto ma anche perplesso: “Sono una mosca bianca?”, chiede una lettrice…[continua…]

Da La Repubblica  la notizia qui

Rinegoziazione dei mutui: ecco il testo della convenzione lunedì, Lug 7 2008 

(Convenzione tra Ministero dell’economia e delle finanze e l’A.B.I.)

Possono formare oggetto di rinegoziazione, ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge n. 93 del 2008, nonché della presente convenzione, i mutui a tasso variabile e a rata variabile per tutta la durata del mutuo, stipulati o accollati, anche a seguito di frazionamento, fino a tutto il 28 maggio 2008, finalizzati all’acquisto, costruzione, ristrutturazione dell’abitazione principale ed erogati da banche e intermediari. A questi soli fini, si intende per abitazione principale quella in cui il proprietario o il coniuge o i parenti entro il terzo grado o gli affini entro il secondo grado dimorano abitualmente…[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui

Portabilità dei mutui: 10 banche sotto processo giovedì, Mag 15 2008 

 Il Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha aperto un’istruttoria su 10 banche colpevoli di non aver rispettato le disposizioni di legge sulla portabilità dei mutui. Secondo le dichiarazioni pubblicate dall’agenzia AdnKronos, Catricalà denuncia che ‘”questa legge sulla portabilita’ dei mutui e’ rimasta inattuata.

Abbiamo notizia di rinunce a cambiare solo a causa dei costi e abbiamo denunce di cittadini perchè le banche negano la surrogazione e propongono un contratto analogo con costi insormontabili.

Abbiamo evidenza che questo sia vero e abbiamo raccolto prove sufficienti su dieci banche e abbiamo aperto dieci istruttorie”…[continua…]

Da Vostri Soldi    la notizia qui

 

Mutui bancari, a un anno dal decreto il costo zero rimane un miraggio mercoledì, Apr 2 2008 

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Indagine di Altroconsumo: spese di trasferimento fino a 2.800 euro
Solo due agenzie su quaranta applicano il provvedimento sulla portabilità dei prestiti

ROMA – C’è voluto un anno per chiarire che il decreto Bersani sulla portabilità dei mutui deve essere a costo zero per il cliente. Tuttavia ci sono ancora molte banche cui il concetto non è chiaro. Lo ha scoperto Altroconsumo, che ha visitato 40 filiali di aziende di credito a Roma e a Milano. Una prima volta a novembre 2007, poi a gennaio 2008, infine a metà marzo. E la tabella che verrà pubblicata sul prossimo mensile dell’associazione dei consumatori parla chiaro. Solo una filiale di Intesa Sanpaolo e una del Banco Desio, ambedue a Roma, si sono dette disponibili a trasferire il mutuo a costo zero.

Tutte le altre hanno chiesto un “obolo”, che va da un massimo di 2800 euro a un minimo di 183. Chi per le spese notarili, chi per quelle bancarie. Si chiedeva il trasferimento di un mutuo a tasso variabile sottoscritto nel febbraio 2003 con la Abbey National, oggi Unicredit banca, per acquistare una casa del valore di 200mila euro.

Un contratto lungo 25 anni, con un capitale residuo a marzo, pari a 61mila euro e un tasso del 6,66 per cento…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

La portabilità dei mutui, ecco l’iter da seguire giovedì, Mar 20 2008 

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Riguardo alle operazioni di portabilità o surrogazione del mutuo, non è previsto il pagamento di alcun tipo di imposta, come ad esempio l’imposta di registro, di bollo e ipotecaria. Questo nonostante la mancanza di volontà da parte degli istituti di credito ad adeguarsi alle normative vigenti, che fanno seguito al primo ed al secondo pacchetto di liberalizzazioni varate dal Ministro Bersani.

Con la portabilità o surrogazione del mutuo, il cliente mira all’utilizzo di un nuovo mutuo per estinguerne uno vecchio e per surrogare il nuovo istituto mutuante nell’ipoteca della vecchia banca. La nuova banca, che deve garantire al consumatore delle condizioni più favorevoli, e presso la quale si vuol trasferire il mutuo già in essere, deve avviare un’istruttoria comprendente anche le spese per la perizia dell’immobile oggetto del contratto…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Mutui: class action contro banche e notai mercoledì, Mar 12 2008 

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Promossa dall’associazione di consumatori Adusbef sulla «portabilità» del debito.

La legge Bersani consente di non avere oneri, ma le «banche e i notai fanno pagare 2-3 mila euro»

ROMA – L’associazione di consumatori Adusbef ha promosso un’azione collettiva contro banche e notai sulla portabilità dei mutui, ossia la possibilità di trasferire un mutuo da una banca all’altra. «Nonostante la legge Bersani abbia sancito il diritto di un titolare di un mutuo a trasferire il proprio debito a un’altra banca senza alcun onere, il «sistema bancario» e la «casta dei notai» hanno osteggiato la legge «facendo pagare spese di istruttoria, oneri di perizia e costi notarili pari a circa 2-3 mila euro».

SPESE NON DOVUTE – L’Adusbef in una nota afferma che «gli istituti di credito, invece di applicare la legge per favorire 3,2 milioni di mutuatari indebitati a tasso variabile rinegoziando i mutui senza alcun onere, hanno invece richiesto, al contraente debole e in stato di bisogno per gli elevati aumenti delle rate, costi e spese non dovute per migliaia di euro che i consumatori (circa 150 mila) sono stati costretti a pagare».

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Rc auto e indennizzo diretto: compleanno senza festa giovedì, Feb 7 2008 

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Roma, 6 feb (Velino) – Lo scorso primo febbraio l’indennizzo diretto nell’Rc auto, quel discusso provvedimento maturato attraverso tre legislature per cui i risarcimenti dei sinistri vengono liquidati direttamente dalla propria assicurazione, ha spento la prima candelina.

Le pagine dei giornali, specializzati e non, hanno ospitato l’annuncio declinando in vario modo bilanci ancora provvisori, ma per il momento nessuno ha pensato ad organizzare un party. D’altra parte basta scorrere l’elenco dei possibili invitati per rendersi conto che tentare di raccogliere adesioni sarebbe solo fatica sprecata. I consumatori, che un anno fa avevano per la gran parte aderito con un entusiasmo tale da sembrare quasi sospetto, adesso girano la testa da un’altra parte e rimettono il disco di sempre: “Abbiamo le polizze Rc auto più care del mondo”.

Le compagnie di assicurazione, e l’associazione di categoria Ania, continuano a dar mostra di non gradire questo genere di musica e puntano il dito sull’incidenza dei sinistri e delle frodi, sottolineando che chi si aspetta vantaggi di prezzo conseguenti all’indennizzo diretto avrà ancora molto da aspettare.

Il ministro Bersani, che se ne faceva vanto come di uno dei pezzi più “preziosi” delle sue lenzuolate, è ormai affaccendato in ben altri problemi. Periti e legali, i famosi “costi intermediari” che l’indennizzo diretto taglia di netto, restano sul piede di guerra e tengono alta la bandiera di sospetta incostituzionalità del provvedimento. Gli unici ad avere il muso un po’ meno lungo sono quelli dell’Isvap, l’Authority sulle assicurazioni, anche se forse influisce soprattutto l’essere appena scampati all’ennesimo strano tentativo del governo uscente di farli sparire spezzettandone le competenze. Ma questo è un altro discorso…[continua…]

Da Il Velino   la notizia qui

Portabilità mutui: serve chiarezza lunedì, Nov 26 2007 

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L’Associazione Federconsumatori condivide totalmente quanto sostenuto autorevolmente dal Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, riguardo all’azzeramento dei costi per i cittadini che intendono avvalersi della procedura di portabilità dei mutui.

Per questo, la Federconsumatori chiede che finisca la farsa delle raccomandazioni, e che le banche si adeguino alla legge azzerando i costi per la portabilità. Le banche attraverso l’ABI, la loro Associazione, si fanno infatti una raccomandazione che però, come dichiara il presidente Corrado Faissola, è facoltativa.

Tale raccomandazione, in particolare, afferma che i costi della portabilità dei mutui debbano essere assunti dalla banca subentrante. Trattasi quindi di una raccomandazione che nella sostanza non risolve il problema, e che rischia di ‘aggirare’ le norme nonostante la legge dica chiaro e tondo che nessun costo debba essere applicato quando il titolare di un mutuo intenda avvalersi della procedura di portabilità.

Da Vostri Soldi  la notizia qui

Portabilità mutui: allo studio una procedura interbancaria martedì, Nov 13 2007 

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Secondo la nuova procedura di portabilità dei mutui, attualmente in fase di ultimazione da parte dell’ABI, il cliente potrà rivolgersi direttamente alla “nuova banca” la quale, sulla base di un sistema di colloquio interbancario, interagirà direttamente con la “vecchia banca” avviando una procedura che garantirà il calcolo del debito residuo sul mutuo entro un tempo massimo di 15 giorni.

A darne notizia è l’Associazione Bancaria Italiana con una nota, sottolineando come la nuova procedura offrirà ai clienti tempi certi e vincolanti per la fase di comunicazione del debito residuo, semplificando il colloquio interbancario attraverso procedure elettroniche. Le condizioni economiche dell’operazione, nell’obiettivo della massima economicità per la clientela, saranno determinate competitivamente dalle singole banche.

In accordo con quanto previsto dalla legge Bersani, afferma l’ABI, trattasi di una procedura operativa finalizzata a garantire semplicità, certezza applicativa e velocità realizzativa per i clienti che intendano sfruttare le nuove opportunità dettate dalla legge.

Da Vostri Soldi  la notizia qui

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