Clonazione carta di credito: come chiedere il risarcimento martedì, Mag 18 2010 

 

Nonostante la massima prudenza e grande attenzione nell’utilizzo degli strumenti di pagamento come il Bancomat e la carta di credito, spesso purtroppo capita di trovare nell’estratto conto spese per acquisti mai effettuati.

In questi casi è molto probabile che la carta di credito sia stata clonata, ragion per cui occorre agire tempestivamente al fine sia di bloccare la carta, sia di ottenere il risarcimento.

In particolare, sia per il Bancomat, sia per la carta di credito, occorre come primo passo bloccare subito lo strumento di pagamento chiamando il numero apposito, di norma un numero verde gratuito, che può variare da banca a banca…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Cassazione boccia Equitalia: stop ipoteche sotto 8000€ giovedì, Feb 25 2010 

La Corte di Cassazione, a sezioni unite, ha stabilito con sentenza del 22 febbraio che sono illegittime le ipoteche iscritte sui beni immobili se il debito reclamato è inferiore agli 8.000 euro e se non se ne dà preavviso al contribuente.

«Rappresentando un atto preordinato e strumentale all’espropriazione immobiliare – si legge nella sentenza – anche l’ipoteca soggiace al limite per esso stabilito, nel senso che non può essere iscritta se il debito del contribuente non supera gli 8.000 euro»…[continua…]

Da Leggo    la notizia qui

Bond Argentina: nuove sentenze a vantaggio dei piccoli risparmiatori lunedì, Giu 22 2009 

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Continuano ad arrivare con puntuale regolarità le sentenze favorevoli ai piccoli risparmiatori riguardo a Bond argentini.

Secondo quanto riferisce la Confconsumatori, infatti, il Tribunale di Padova ha disposto la nullità di ben quattordici ordini di acquisto di “Tango Bond” emettendo altrettante sentenze che hanno condannato un’unica banca a risarcire i risparmiatori sia del capitale investito, sia degli interessi legali e delle spese per il procedimento.

Secondo Giovanni Franchi, avvocato che ha assistito gli investitori, la sentenza assume un’importanza rilevante visto che i contratti di acquisto dei titoli, perfezionati al di fuori dell’istituto bancario, e per la precisione a casa dei risparmiatori, non hanno previsto una comunicazione scritta della possibilità per i risparmiatori stessi di potersi avvalere del diritto di recesso.

Le sentenze del Tribunale di Padova sono tra l’altro state emesse a pochi giorni da un’altra sentenza, stavolta emessa dal Tribunale di Parma, dopo che un promotore finanziario, recatosi a casa dei clienti, aveva raccolto un ordine di titoli per complessivi 20 mila euro ma si era clamorosamente “intascato” l’assegno…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Settore auto: meno burocrazia per gli acquisti in Europa lunedì, Mag 11 2009 

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Sarà forse per dare slancio al comparto, in profonda crisi, ma anche per garantire la libera circolazione delle merci; fatto sta che in Europa comprare un’auto all’estero e poi immatricolarla nello Stato di residenza sarà più semplice, rapido e veloce grazie ad un sensibile snellimento delle procedure burocratiche.

Su scala europea, infatti, a far fede sull’acquisto della vettura e sulla sua immatricolazione è il certificato di conformità del veicolo, rilasciato dal costruttore, che permette, ad esempio, di comprare l’auto in Italia e immatricolarla in Germania, o viceversa.

Il certificato di conformità dell’auto attesta che la macchina ha tutte le carte in regola e le conformità per viaggiare in tutta Europa; con la conseguenza che basterà presentare, in ogni Stato, l’attestato presso la propria motorizzazione civile per immatricolare immediatamente il veicolo…[continua…]

Da Vostri Soldi     la notizia qui

La Class action non sarà retroattiva giovedì, Mag 7 2009 

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Un emendamento del Pdl cancella possibilità di azioni collettive contro gli scandali finanziari degli ultimi anni.

ROMA
La Class action sarà introdotta senza valore retroattivo. «C’è un emendamento in questo senso del senatore Alberto Balboni (Pdl, ndr)», riferisce il relatore al disegno di legge sviluppo, Antonio Paravia (Pdl) a margine dei lavori in senato. Secondo il testo del ddl uscito dalla commissione industria sono possibili azioni di classi contro frodi messe in atto a partire dal luglio 2008. Con l’emendamento della maggioranza si cancellerebbe anche questa breve retroattività.

L’azione di classe arriverà in Italia ma varrà solo per gli illeciti che verranno commessi dopo l’approvazione del Collegato Sviluppo, ora all’esame del Senato e che comunque vedrà un altro passaggio alla Camera. L’ennesimo rinvio è sancito da un emendamento della maggioranza (a firmarlo è Alberto Balboni del Pdl) al disegno di legge Sviluppo che contiene norme sull’energia e il nucleare e sulla competitività delle imprese italiane…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

Colf, l’Inps calcolerà i contributi 700mila lettere ai datori di lavoro martedì, Mar 31 2009 

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Offensiva contro il lavoro nero. Mastrapasqua: “Stanno per partire controlli mirati”.

In arrivo i bollettini diconto corrente. Già compilati per facilitare il pagamento.

ROMA – Rivoluzione per il pagamento dei contributi delle colf. Dall’Inps sono in arrivo circa 700 mila lettere a tutti i datori di lavoro di una collaboratrice domestica contenenti i bollettini prestampati e precompilati con l’importo dei contributi previdenziali dovuti. La misura giunge in vista della scadenza del 10 aprile (si può pagare già da domani) che impegna solitamente le famiglie a laboriosi calcoli sulle ore per determinare l’esatto ammontare dei versamenti. Ma, oltre alla semplificazione, l’Inps annuncia anche controlli mirati per combattere il lavoro nero.

“Per facilitarle il pagamento dei contributi, abbiamo calcolato l’importo che dovrà versare – spiega la lettera dell’Inps – sulla base degli elementi dichiarati nella denuncia del rapporto di lavoro domestico. Le inviamo, pertanto, in allegato i bollettini di conto corrente già compilati e relativi ai prossimi trimestri”…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

Faccine per giudicare gli uffici pubblici martedì, Mar 24 2009 

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Parte a Roma il progetto «Mettiamoci la faccia» – Il ministro Brunetta: ma non sarà un grande fratello.

ROMA – Faccia verde che ride per gioia. Faccia gialla seria per dubbi. Faccia rossa triste per rabbia. L’impiegato dell’ufficio comunale è stato gentile? Faccia verde. Maleducato? Faccia rossa. Dalle prossime settimane, i cittadini romani potranno esprimere così il loro gradimento sul servizio ottenuto all’ufficio comunale. In 86 sportelli del Comune di Roma partirà il progetto ideato dal ministero della Pubblica amministrazione «Mettiamoci la faccia».

TOUCH SCREEN – Il ministro Renato Brunetta lo ha presentato a Roma con il sindaco della Capitale Gianni Alemanno. Fuori dagli sportelli, il cittadino troverà dei monitor su cui compaiono le faccine colorate: si sceglie la preferita solo toccando lo schermo. «Vorrei una decorazione per il coraggio e lo sprezzo del pericolo – ha scherzato il sindaco – visto che abbiamo messo a disposizione dell’iniziativa ben 86 sportelli»…[continua…]

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Incentivi rottamazione auto 2009: attenzione alle pratiche commerciali scorrette giovedì, Mar 12 2009 

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Per gli automobilisti quello attuale è di certo un buon momento per cambiare l’auto.

Gli incentivi messi a punto dal Governo, infatti, permettono di rottamare la propria vecchia autovettura inquinante comprandone una ad emissioni ridotte o ad emissioni zero che, tra l’altro, consuma anche di meno. In certi casi, inoltre, l’acquisto della nuova auto è ancor più conveniente: basti pensare alle tantissime famiglie lombarde che, grazie a delle delibere della Regione, potranno cumulare gli incentivi governativi con quelli regionali.

In ogni caso, bisogna fare molta attenzione, visto che non sempre è tutto oro quello che luccica. L’Associazione Adiconsum, in particolare, mette in guardia gli automobilisti sulle eventuali pratiche commerciali scorrette messe a punto da concessionari poco seri che, sfruttando anche le mirabolanti offerte pubblicitarie televisive, propongono l’auto allo stesso prezzo di quando non erano ancora in vigore gli incentivi.

Nello specifico, l’Adiconsum punta il dito sul fatto che in televisione molto spesso viene pubblicizzato a prezzi allettanti un modello di autovettura ‘economico’, ovverosia senza accessori indispensabili come l’ABS, l’aria condizionata o il servosterzo.

Nel momento in cui l’automobilista si reca dal concessionario, si accorge che il prezzo includendo tali accessori è quello di prima, con la conseguenza di non poter trarre vantaggio dagli incentivi governativi.

Per questo, l’associazione consiglia sia di diffidare dalle pubblicità ingannevoli, sia di fare molta attenzione al preventivo messo a punto dal concessionario verificando che a conti fatti l’incentivo governativo venga applicato, e che non si tratti solamente di uno ‘sconto fantasma‘.

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Commercio elettronico: attenzione agli “affari pericolosi” lunedì, Mar 9 2009 

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Molto spesso su Internet capita di fare acquisti molto convenienti, ma che nella realtà nascondono insidie, rischi per la salute e pericolo per la sicurezza.

Sono quelli che possono essere definiti come degli “affari pericolosi”, e per i quali il sito Internet di International Traders, http://www.intertraders.eu, ha aperto sul portale una apposita sezione per le segnalazioni.

L’iniziativa, messa in risalto dall’Associazione Confconsumatori, nasce anche in base al fatto che molti beni, che richiedono un immediato ritiro in tutti gli Stati dell’Unione Europea, vengono poi banditi dal commercio solamente in alcune nazioni, mentre in altri rischia di continuare indisturbata la vendita illegale.

International Traders, non a caso, è un portale specializzato nel fornire informazioni su quello che è l’altro volto dell’e-commerce, ovverosia quello degli illeciti e delle truffe che solo con un’adeguata diffusione tra i consumatori si può contribuire a fornire loro la massima tutela…[continua…]

Da Vostri Soldi    la notizia qui

Il governo vuole lo ‘sciopero virtuale’ – Lo introdurrà nei trasporti pubblici mercoledì, Feb 25 2009 

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L’Adnkronos rende nota la bozza di legge delega che l’esecutivo esaminerà nella prossima seduta. C’è anche il referendum per proclamare l’agitazione.

Un provvedimento tutto centrato sulla necessità di garantire ai cittadini servizi essenziali. Forti perplessità dei sindacati.

ROMA – Sciopero “virtuale” (si proclama, ma si lavora ugualmente) per le categorie cosiddette “essenziali”, possibilità di proclamare l’astensione dal lavoro nei trasporti pubblici solo per i sindacati che hanno oltre il 50% della rappresentatività nel settore. Sono due delle norme previste nella bozza di disegno di legge delega sulla regolamentazione dello sciopero nei trasporti che il consiglio dei ministri esaminerà nella prossima seduta. Lo rivela l’Adnkronos che spiega i contenuti del provvedimento. Contenuti che sembrano corrispondere alle indiscrezioni che già circolavano e che avevano messo in allarme i sindacati.

Nel primo articolo il ddl delega il governo a “integrare e modificare, eventualmente anche abrogandola e sostituendola con una nuova disciplina” l’attuale legge sullo sciopero nel settore dei trasporti.
Il governo vuole realizzare, con specifico riferimento al settore dei trasporti, “un migliore e più effettivo contemperamento tra esercizio del diritto di sciopero e il diritto alla mobilità e alla libera circolazione”…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

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