Autovelox non segnalato, giudice annulla la multa venerdì, Set 14 2007 

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L’autovelox e’ uno strumento di prevenzione e non di repressione pertanto deve esserne segnalata la presenza. Se cosi’ non e’ la multa per eccesso di velocita’ puo’ essere anche annullata. E’ accaduto a Teramo dove la Federconsumatori Abruzzo, assistita dall’avv. Vincenzo Brunetti consulente della stessa organizzazione, ha ottenuto dal giudice di pace di Teramo una sentenza favorevole contro una sanzione amministrativa per una multa con autovelox sulla superstrada SS 80 Teramo-Mare. La sentenza e’ stata emessa in accoglimento delle eccezioni presentate che evidenziano la mancanza di informazioni agli automobilisti della presenza di strumenti elettronici di rilevamento della velocita’. Tale informazione deve essere data ai fini della sicurezza stradale per garantire la fluidita’ della circolazione con la riduzione della pericolosita’ e dell’inquinamento. L’assenza di segnaletica – spiega la Federconsumatori Abruzzo – e’ stata determinante per l’annullamento della sanzione e delle pene accessorie come ritiro della patente e decurtazioni dei punti.

Da La Repubblica  la notizia qui

Supermulte e limiti per i neopatentati. Ecco le nuove norme approvate alla Camera giovedì, Giu 28 2007 

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Il disegno di legge di riforma del Codice della strada è stato approvato ieri dalla Camera con 246 voti a favore, 17 contrari e 151 astenuti. Elaborato dal Governo, il testo era stato discusso e ampiamente emendato dalla commissione Trasporti.

Ora, se non verrà modificato dal Senato, si appresta a portare molte innovazioni al Codice del 1992.
Tra le più discusse, quella che introduce il cosiddetto «foglio rosa» a 16 anni, che foglio rosa in senso proprio non è (l’autorizzazione resta legata alla maggiore età e al superamento dell’esame di teoria) ma che consiste nella possibilità, data ai 16enni che siano già in possesso della patente A, di svolgere esercitazioni di guida accompagnata con un tutor che abbia la patente da almeno dieci anni. Il minore dovrà avere svolto prima dieci ore di guida presso un’autoscuola,delle quali almeno quattro in autostrada o su strade extraurbane e due in condizioni di visibilità notturna.

Queste esercitazioni diventeranno obbligatorie anche per prendere la patente B. La guida senza patente, invece, sarà punita con l’arresto. Buona parte dell’articolato è dedicata a quei comportamenti alla guida considerati all’origine di molte sciagure della strada. Infrangere i limiti di velocità, ad esempio, costerà di più nelle fasce più alte di “sforamento”: da 40 a 60 chilometri in più del consentito, si rischieranno multe da 400 a 1.500 euro e la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Oltre i 60 chilometri, la multa andrà da 500 a 2mila euro e il periodo di sospensione della licenza da sei a 12 mesi. Novità anche per gli autovelox: saranno validi anche quelli che calcolano la velocità intermedia di percorrenza, ma dovranno essere resi visibili da cartelli e segnali luminosi.
Misure più pesanti anche per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti: nel primo caso le multe saliranno fino a 2mila euro con sospensione di patente fino a un anno; nel secondo sono previsti l’arresto fino a un mese, un’ammenda da 500 a 2mila euro e la sospensione della patente da tre mesi a un anno…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Tar del Lazio sospende in sede cautelare gli autovelox in provincia di Latina: commento e testo integrale mercoledì, Giu 13 2007 

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Per la prima volta la giustizia amministrativa è chiamata a pronunciarsi sulla conformità di un atto applicativo dell’art. 4 del Decreto legge 20 giugno 2002 n. 121 convertito in legge n. 168/2002, in materia di Disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale.
Con ordinanza del 07.06.2007 la prima sezione del T.A.R. del Lazio – Roma ha sospeso l’efficacia del Decreto del Prefetto di Latina n. 2450/2003 con cui sono state individuate le strade e i tratti di strade, ricadenti nel territorio della provincia, su cui è consentita l’installazione e l’utilizzazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza e in modalità automatica delle violazioni ai limiti di velocità (c.d. autovelox) senza la contestazione immediata dell’infrazione.

Ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 121/2002 conv. in legge n. 168/2002, è il Prefetto che, nell’ambito della propria competenza territoriale, con decreto individua le strade (che non siano autostrade o strade extraurbane principali), o i singoli tratti di esse, in cui non è possibile procedere alla contestazione immediata della violazione al Codice della strada, e quindi è consentito l’installazione e l’uso di apparecchi fissi di rilevazione automatica della violazioni al limite di velocità.

Detta individuazione non è pero discrezionale, ma deve essere compiuta nel rispetto dei parametri e dei criteri fissati dallo stesso art. 4 del citato decreto legge e dalle direttive emesse in materia dal Ministero dell’Interno.

In sostanza, gli autovelox non possono essere apposti indiscriminatamente su qualsiasi arteria stradale. Il legislatore ha stabilito con precisione condizioni, tipologia, caratteristiche e requisiti delle strade in cui ciò è consentito.

Proprio la ritenuta mancata conformità ai parametri minimi richiesti dalla normativa ha indotto all’impugnativa del decreto del Prefetto di Latina che autorizzava la collocazione degli autovelox sulle strade della provincia.

In esito al provvedimento di sospensione emesso dal TAR di Roma e in attesa della pronuncia di merito, gli apparecchi di rilevazione automatica delle violazioni ai limiti di velocità installati in virtù del suddetto decreto non potranno rimanere in funzione, con conseguente illegittimità medio tempore dei verbali di contestazione delle infrazioni rilevate.

Da Civile.it   la notizia qui