Casa assegnata solo a uno dei figli: gli altri hanno diritto all’indennizzo venerdì, Giu 21 2013 

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l bene assegnato ad un erede si considera come entrato nel suo patrimonio sin dall’inizio, ma c’è il diritto degli altri condividenti a vedersi indennizzati della mancata disponibilità dello stesso. Lo ha affermato la Cassazione con la sentenza 5768/13.

Il caso
Una donna, con testamento olografo, nomina unico erede il figlio convivente, stabilendo l’obbligo per quest’ultimo di dare ai fratelli ed alle sorelle la loro “giusta parte”, previo il recupero delle spese da lui sostenute per l’assistenza della testatrice. Fratelli e sorelle ricorrono al tribunale, che assegna in quote indivise la casa (quale bene caduto in successione): condanna l’uomo a rilasciare l’immobile ed a versare oltre 22mila euro a titolo di indennizzo per l’occupazione esclusiva del bene e condanna gli assegnatari a corrispondere al convenuto oltre 149mila euro a titolo di conguaglio.

Le cose cambiano dopo il giudizio di appello, dove l’immobile viene assegnato all’unico erede designato, condannandolo al pagamento dei conguagli in favore degli altri condividenti. Questi fa ricorso per cassazione…continua a leggere

Da La Stampa

Cassazione boccia Equitalia: stop ipoteche sotto 8000€ giovedì, Feb 25 2010 

La Corte di Cassazione, a sezioni unite, ha stabilito con sentenza del 22 febbraio che sono illegittime le ipoteche iscritte sui beni immobili se il debito reclamato è inferiore agli 8.000 euro e se non se ne dà preavviso al contribuente.

«Rappresentando un atto preordinato e strumentale all’espropriazione immobiliare – si legge nella sentenza – anche l’ipoteca soggiace al limite per esso stabilito, nel senso che non può essere iscritta se il debito del contribuente non supera gli 8.000 euro»…[continua…]

Da Leggo    la notizia qui

Casa: verso proroga blocco sfratti al 31 dicembre mercoledì, Giu 24 2009 

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ROMA – In arrivo la proroga del blocco degli sfratti: il provvedimento, in scadenza a fine mese, dovrebbe slittare fino al 31 dicembre 2009.

“Stiamo andando in questa direzione”, ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture con delega alla casa Mario Mantovani. Il rinvio per gli sfratti sarà all’esame del consiglio dei ministri di venerdì nel cosiddetto milleproroghe.

Rinvii in vista anche per la class action e per la scadenza per la conversione dei bond Alitalia. Il decreto milleproroghe è solo un ‘pezzo’ del pacchetto di provvedimenti in cantiere per il prossimo consiglio dei ministri: potrebbe infatti essere sul tavolo del governo il cosiddetto ‘decretone’ d’estate e anche un decreto legislativo che apporta degli aggiustamenti alla disciplina dell’Opa, l’offerta pubblica di acquisto. Si tratterebbe di normazione di materie che erano già state disciplinate per via regolamentare dalla Consob…[continua…]

Da Ansa   la notizia qui

Non è reato occupare la casa Iacp morto l’inquilino giovedì, Giu 18 2009 

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Senza rilievo penale il fatto che l’ospite che paga il canone non abbia i requisiti per l’assegnazione.

Cassazione 23576/2009.

di Roberto Codini
Non è reato occupare la casa nella quale si è stati ospiti per molto tempo anche dopo la morte dell’inquilino. Lo ha stabilito la Seconda Sezione Penale della Corte di Cassazione che ha annullato una sentenza della Corte di Appello di Napoli che aveva condannato per il reato di invasione di edifici un uomo che era subentrato in un immobile IACP (Istituto Autonomo Case Popolari) dopo la morte dell’assegnataria.

L’uomo, infatti, era ospite da diverso tempo nella casa dello IACP della quale era assegnataria una signora e, alla morte di quest’ultima, non aveva rilasciato l’immobile e per questo era stato condannato, sia in primo grado dal Tribunale di Napoli che in secondo grado dalla Corte di Appello per il reato di invasione di edifici, in quanto considerato a tutti gli effetti un abusivo…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

Mutui, il tasso scende ma la rata non si muove martedì, Mag 12 2009 

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L’Euribor crolla? Sale lo spread. E pagare meno resta un miraggio.

SANDRA RICCIO
MARCO SODANO
TORINO

Il calcolo si fa in un attimo: centomila euro in vent’anni. A tasso fisso paga il 5,90%, cioè l’Eurirs a 20 anni più uno spread del 2%». All’Unicredit di Torino, filiale di via Madama Cristina, a botta calda non vanno oltre le condizioni generali.

«Poi si può trattare, si può vedere: ma per entrare nel dettaglio bisogna valutare la sua busta paga e l’immobile che desidera acquistare». A fine agosto 2008, con il tasso di riferimento Bce al 4,25% lo stesso mutuo costava il 5,94% (spread 0,89%).

L’insalata di numerelli conferma: i prezzi salgono in fretta e scendono col contagocce. Per il mutuo di cui sopra, ad agosto la rata era 713 euro. Oggi sarebbe 711. Due euro di differenza, 24 l’anno: non molto a fronte del tasso Bce sceso all’1%. «Ma – spiegano in banca – la decisione è stata presa solo giovedì scorso, i risparmi verranno più avanti».

Sarà: a gennaio il tasso Bce era al 2%, per comperare casa aspetteremo che vada sottozero. Altro tentativo: Ing Direct, la banca della zucca. La settimana scorsa 100 mila euro costavano il 5,70%. Anche qui, Eurirs più lo spread (1,75%). Ad agosto, l’interesse era al 5,92%, lo spread allo 0,85%. Le rate? Oggi 699 euro, nove mesi fa 712…[continua…]

Da La Stampa   la notizia qui

Ipoteca iscritta dalla società di riscossione per importi inferiori ad € 8.000,00 : è assolutamente illegittima lunedì, Apr 27 2009 

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Di seguito pubblichiamo un’interessante sentenza che ci ha fatto pervenire Giovanni D’agata.

Avv. Maria Grazia Mei

Dott. Massimiliano Calcaterra

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La notifica irregolare salva l’immobile pericolante lunedì, Apr 20 2009 

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Impossibile eseguire una condanna per abuso edilizio in caso di citazione a giudizio tardiva.

Cassazione 15235/2009.

L’edificio non in regola con le norme edilizie rischia di rimanere in piedi per una notifica effettuata in ritardo. Lo ha stabilito la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione decidendo il caso di un cittadino condannato per abuso edilizio che, dopo avere perso in appello, aveva impugnato la decisione eccependo che il decreto di citazione in giudizio fosse pervenuto in ritardo (la legge prescrive infatti il rispetto dei 60 giorni).

A causa di questa formalità, la Suprema Corte ha annullato la condanna e non è stato possibile alcun intervento sull’edificio non a norma…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

Falsa indicazione della transitorietà dell’uso da parte del conduttore giovedì, Apr 2 2009 

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Corte di Cassazione, Sezione 3 Civile, Sentenza del 25 febbraio 2009, n. 4495.

Il contratto di locazione per uso abitativo, stipulato con la falsa indicazione della transitorietà dell’uso da parte del conduttore, al fine di eludere la sanzione di nullità delle clausole concernenti la durata e la misura del canone, in quanto contrarie al regime giuridico stabilito dalla legge, integra gli estremi di una simulazione relativa in frode alla legge, perché, sotto l’apparenza di una convenzione di tal fatta, nasconde una locazione abitativa ordinaria, pattiziamente regolata in difformità dal regime inderogabile dell’equo canone, con la conseguenza che il conduttore che ne reclami in giudizio l’applicazione, stante l’illiceità del contratto simulato per contrasto con norme imperative, può, ex articolo 1417 c.c., dimostrare l’esistenza della simulazione anche avvalendosi della prova per testi e per presunzioni…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Piano casa, intesa governo-Regioni mercoledì, Apr 1 2009 

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L’accordo raggiunto prevede aumenti volumetrici del 20% per le abitazioni e del 35% nei casi di demolizione e ricostruzione. Fitto: grande risultato.

ROMA
Dopo lunghe trattative si è conclusa in tarda serata nella sede del ministero per i Rapporti con le Regioni la ricerca dell’accordo tra Stato e regioni sul piano casa. Nel Consiglio dei ministri di oggi l’accordo sarà già oggetto di riflessione per quanto riguarda la scansione dei tempi entro i quali dovrà essere approvato il relativo decreto. Prima, però, l’intesa dovrà essere formalmente approvata dalla Conferenza unificata convocata per le 9 a Palazzo Chigi.

«Si tratta di un risultato molto importante al quale abbiamo lavorato intensamente – ha commentato il ministro Raffaele Fitto – abbiamo raggiunto un’intesa condivisa dall’intero governo. Berlusconi è sempre stato puntualmente informato di ogni passaggio e in Consiglio dei ministri si potrà procedere con la tempistica, entro 10 giorni il decreto sulla semplificazione amministrativa dovrebbe essere pronto»…[continua…]

Da La Stampa  la notizia qui

Trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia venerdì, Mar 27 2009 

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L’INPS con Messaggio n.6609 del 23 Marzo 2009 fornisce chiarimenti in materia di trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia.

In particolare, il Messaggio spiega che il Ministero del Lavoro ha precisato che i destinatari di tale prestazione sono tutti i lavoratori licenziati da aziende che possono beneficiare della CIGS, compresi quelli che, prima del licenziamento, non sono stati collocati in cassa integrazione.
Inoltre, il Ministero ha precisato che non è necessaria l’emanazione di un decreto per l’individuazione delle aziende e per la determinazione della durata della prestazione.

Pertanto, l’INPS dispone il pagamento del trattamento speciale per un periodo non superiore a 18 mesi.

Inoltre, il Messaggio precisa che i lavoratori edili, titolari di pensione o di assegno di invalidità, non possono scegliere tra tali trattamenti e quello di disoccupazione speciale.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

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