In caso di incidente stradale la riduzione della capacità lavorativa non scatta sempre martedì, Lug 7 2009 

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Cass. III sez. civ. sentenza n. 9553/09

La Cassazione ha di recente stabilito che per la vittima dell’incidente stradale che ha subito una lesione invalidante non scatta automaticamente il danno da riduzione della capacità lavorativa.

Nel caso di specie non spetta il risarcimento da riduzione della capacità lavorativa al terzo trasportato per il quale il consulente tecnico d’ufficio aveva accertato un’invalidità permanente causata dall’incidente in quanto il danno “micropermanente” riguardava il mignolo della mano destra e non risultava decisiva rispetto all’attività lavorativa svolta dal danneggiato.

Da Saranno Avvocati  la  notizia qui

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Guida in stato di ebbrezza, l’auto è confiscata fino al giudizio mercoledì, Apr 22 2009 

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Cassazione, VI sez. PENALE, sen. n. 13831 del 31 marzo 2009.

La confisca del veicolo al guidatore a cui è stata contestata la guida in stato di ebbrezza, non può essere revocata fino all’accertamento giudiziale del reato.

Ricorda infatti la Cassazione, richiamando all’uopo l’art. 186 del codice della strada e l’interpretazione in esso contenuto del secondo comma, art. 240 c.p., che il veicolo non è ex se una res tale da non poter restare in circolazione prescindendo dal soggetto che ne aveva la disponibilità e dall’esito del giudizio, ma una res da considerarsi pericolosa solo in relazione a quel soggetto trovato in (grave) stato di ebbrezza (o che si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento in tal modo impedendo di fatto il controllo delle sue condizioni di idoneità alla giuda), ed ovviamente all’esito dell’accertamento giudiziale della attribuibilità di quel fatto-reato al soggetto cui è stata sottratta la disponibilità della res con il sequestro.

Per cui la confisca è obbligatoria e non facoltativa come per le altre “cose” indicate nel primo comma dello stesso art. 240 c.p.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Vittime dei pirati della strada, più tempo ai risarcimenti venerdì, Nov 21 2008 

spm27008Più tempo alle vittime di un pirata della strada per chiedere i danni. Vale il termine lungo di prescrizione, anche se non è stata presentata querela, quando il conducente ha, di fatto, commesso un reato.

La buona notizia per chi chiede un risarcimento arriva dalle Sezioni unite civili della Cassazione che, con la sentenza n. 27337 del 18 novembre 2008, hanno risolto un contrasto di giurisprudenza.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Danni ai minori? Risarcimenti ampi mercoledì, Mar 12 2008 

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I minori che rimangono feriti in un incidente stradale hanno diritto a un risarcimento del danno ampio che superi gli standard delle tabelle e che diventi personalizzato a seconda di quanto il danno riuscirà a compromettere la vita del piccolo.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 6288 del 10 marzo 2008

Da Cassazione.net   la notizia qui

Rc Auto, Mr Prezzi convoca le compagnie martedì, Feb 19 2008 

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Il garante dei prezzi: benefici dal risarcimento diretto, ora calino le tariffe

ROMA – Il garante dei Prezzi, Antonio Lirosi, vuole vederci chiaro sulle tariffe per l’Rc Auto. Per questo ha convocato i rappresentanti dell’Ania, l’associazione italiana delle compagnie assicurative.

CONVOCAZIONE – La riunione, convocata il prossimo 6 marzo, servirà ad «approfondire gli elementi di analisi e confronto» sul livello dei prezzi dell’Rc Auto. Lo si legge in una nota in cui si precisa che all’incontro è stata invitata anche l’Isvap, l’authority del settore assicurativo, «al quale il garante ha chiesto formalmente lo scorso 14 febbraio un’analisi sugli andamenti tariffari dell’Rc Auto tra il 2006 e il 2008».

AUMENTANO I SINISTRI E I PROFITTI – L’iniziativa del garante – si legge in una nota – è stata avviata dopo la trasmissione della relazione sull’andamento delle gestioni assicurative nel primo semestre 2007 da parte dell’Isvap al ministero. Nella relazione emergeva un quadro singolare: «il ramo Rc Auto e natanti ha registrato nel primo semestre 2007 un risultato positivo di 617 milioni di euro (incremento di 185 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006), pur avendo riscontrato un aumento del 5% del numero di sinistri pagati». Una situazione – fa notare il Garante – che sarebbe conseguenza della forte riduzione (pari al 10%) del costo medio dei sinistri pagati e riservati che passa da 4.064 a 3.647 euro.

RISARCIMENTO DIRETTO – Un risparmio imputabile, come già anticipato dall’Istituto, agli effetti del sistema di risarcimento diretto introdotto un anno fa. Sarebbe lecito attendersi, ora, ulteriori benefici in termini di contenimento delle tariffe delle polizze Rc Auto. Circostanza auspicata anche dal garante dei prezzi, che ha anche chiesto la collaborazione dell’Isvap per migliorare l’informazione al pubblico sugli andamenti dei prezzi delle polizze, attraverso dati specifici da diffondere tramite il sito dell’Osservatorio prezzi e tariffe del ministero dello Sviluppo economico.

Da Il Corriere della Sera  la notizia qui

Sì al danno biologico e morale terminale: anche se la vittima è sopravvissuta per poco giovedì, Ott 25 2007 

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Le vittime della strada hanno diritto ad essere risarcite del danno biologico e morale, cosiddetto terminale, se sono sopravvissute all’incidente anche se in stato di incoscienza e per poche ore.

Sentenza n. 21976 del 19 ottobre 2007.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Sicurezza stradale, approvato il Dl mercoledì, Ott 3 2007 

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Diventa legge del decreto del 3 agosto scorso con disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione.

Ecco in sintesi tutte le novità

GUIDA SENZA PATENTE – Aumentano le sanzioni: i trasgressori vengono puniti con un’ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.

NEOPATENTATI – Qui la modifica apportata il 27 settembre dalla Camera, sulle limitazioni alla guida per chi ha appena preso la patente. L’emendamento della Rosa nel Pugno, infatti, riduce da tre a un anno il tempi in cui i neopatentati non potranno guidare auto con potenza superiore a 50 chilowatt (prima era 60).

LIMITI DI VELOCITA’ – Chi li supera di oltre 40 kmh rischia ora una sanzione tra 370 e 1458 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Chi supererà di oltre 60 kmh i limiti sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi.

USO DI TELEFONINI – L’articolo 4 del decreto riformula le regole per l’uso dei dispositivi radiotrasmittenti durante la guida: è consentito solo l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – Aumentano le sanzioni: in precedenza c’era una sanzione uguale per un tasso alcolico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi per litro; ora si è introdotto un limite intermedio di 0,8. E’ prevista l’ammenda da 500 a 2.000
euro e l’arresto fino ad un mese per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200 e l’arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L’ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro prevede l’ammenda tra 1500 e 6000 euro e l’arresto fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati, la sospensione della patente. Sono introdotte pene alternative con svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime di incidenti stradali. Oltre alle sanzioni già previste, ce ne sarà un’altra di 200 euro per chi ha bevuto un bicchierino di più o supera i limiti di velocità tra le 20 e le 7 del mattino.

FONDO PRESSO PRESIDENZA CONSIGLIO – Gli introiti di queste ammende serviranno per rimpinguare il fondo contro gli incidenti notturni da istituire presso la presidenza del Consiglio. Per questa iniziativa è prevista una spesa iniziale di 500 mila euro l’anno fino al 2009.

GUIDA SOTTO EFFETTO STUPEFACENTI – Chiunque guida sotto effetto di stupefacenti è punito con l’ammenda da 100 a 4000 e l’arresto fino a 3 mesi.

PREVENZIONE – L’articolo 6 riguarda la “diffusione della consapevolezza” sui rischi legati all’alcol per chi guida. Si impone alle discoteche ed ai locali di affiggere appositi cartelli per indicare i tassi alcolici pericolosi e le infrazioni che si rischia di commettere. E’ previsto anche che nei locali sia disponibile l’etilometro.

STOP DISTRIBUZIONE ALCOL ALLE 2 – I titolari e i gestori di locali nei quali si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita di bevande alcoliche devono interrompere la somministrazione di queste bevande alle 2 di notte e assicurarsi che all’uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti un alcool test.

RETROATTIVITA’ – Si stabilisce inoltre che le disposizioni si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto, purchè il procedimento penale non sia concluso.

Da La Repubblica    la notizia qui

Sicurezza stradale: al Senato via libera all’inasprimento delle pene giovedì, Set 20 2007 

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Semaforo verde dell’aula di Palazzo Madama al disegno di legge di conversione del decreto legge sulla sicurezza stradale e al disegno di legge Bianchi sullo stesso tema. Il decreto legge 3 agosto 2007 n. 117, varato dal Consiglio dei ministri sull’onda dei numerosi e gravissimi incidenti che hanno funestato le strade nel periodo estivo, ora passa alla Camera, che ha tempo fino al 3 ottobre prossimo per la conversione. Il provvedimento aveva anticipato l’entrata in vigore di alcuni contenuti del ddl Bianchi.

Per i neopatentati si allenta il giro di vite: cambia il rapporto Potenza/peso delle vetture che è possibile guidare appena presa la patente, elevato dal Senato a 70 kW/T. I limiti non saranno applicati per chi seguirà un corso pratico di 8 ore in un centro guida riconosciuto con decreto e per chi trasporta in auto invalidi. Non sarà, però, possibile esercitarsi alla guida prima di superare l’esame di teoria.

Novità anche sul fronte delle sanzioni per eccesso di velocità: il Senato ha reso meno aspre le pene per le violazioni medie, dagli 11 ai 40 chilometri orari sopra i limiti: dai 10 ai 25 si pagano 72 euro (prima 148) e si perderanno due punti sulla patente (limite che era salito a 5 con il Dl n. 117). Da 26 a 40 chilometri di eccesso 148 euro di multa e 5 punti di decurtazione. Confermato l’inasprimento delle sanzioni per gli eccessi di velocità più gravi, introdotte dal decreto legge 117/2007. I provvedimenti mirano a ridurre il livello degli incidenti stradali in Italia attraverso l’educazione alla legalità e una nuova cultura della sicurezza stradale.

Da Il Sole 24 Ore  la notizia qui 

Fermo un’ora in autostrada, sarà risarcito martedì, Set 18 2007 

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Per un incidente non segnalato aveva perso un appuntamento di lavoro.

Il giudice di pace condanna la società. Bloccato da una fila, un commerciante di Bolzano riceverà 200 euro come indennizzo.

BOLZANO – Aveva perso un appuntamento di lavoro per una fila in autostrada. Infuriato, un commerciante di Bolzano aveva fatto ricorso contro la società autostradale, che non aveva segnalato l’incidente che aveva bloccato il traffico. Il giudice di pace gli ha dato ragione: ora lo sfortunato automobilista ricerverà un indennizzo di 200 euro che, seppure simbolico, è una bella soddisfazione (e un precedente?) per tanti guidatori che spesso si ritrovano intrappolati lungo le autostrade italiane.

Il commerciante era rimasto bloccato per un’ora sulla bretella d’accesso dell’autostrada a causa di un incidente stradale. Il fatto, come detto, è avvenuto a Bolzano. Il signor Angelo, commerciante, a maggio si doveva recare a Trento per incontrare un cliente. Appena entrato sull’Autobrennero al casello di Bolzano Nord, però, era rimasto bloccato in coda per un incidente con cinque feriti avvenuto un’ora e tre quarti prima.

Una volta ripreso il viaggio, il signor Angelo era giunto in ritardo all’appuntamento e si era perciò recato dal suo avvocato, Laura Benuzzi, per chiedere danni, anche per il danno avuto alla sua immagine professionale. Il giudice di pace ha ritenuto fondata la richiesta del commerciante, assistito dal Cento tutela consumatori utenti di Bolzano, assegnandogli un risarcimento di 200 euro.

In particolare, il giudice ha accertato che non esistevano lavagne luminose con le quali avvertire gli automobilisti dei disagi in vista. Inoltre, il giudice non ha accolto quanto sostenuto della difesa, è cioè un riferimento a un regolamento della Ue in tema di rimborsi dovuti a passeggeri di volo in ritardo, nella parte in cui il risarcimento viene erogato solo se il volo subisce un ritardo di almeno due ore. «Infatti – ha osservato il giudice – ben diverso è trovarsi dentro a un aeroporto dotato di tutti i confort (servizi igienici, bar, telefono, giornali, ecc.) rispetto al rimanere sul ciglio di una strada: nonostante ciò, con sole due ore di ritardo, a condizioni ben più vantaggiose, il passeggero di volo viene rimborsato».

Da Il Corriere Della Sera  la notizia qui

No al danno esistenziale se muore l’animale domestico lunedì, Lug 9 2007 

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Niente risarcimento del danno esistenziale se in un incidente muore l’animale domestico.

Lo ha affermato la Suprema corte con la sentenza n. 14846 del 27 giugno 2007.

Da Cassazione.net

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