Lavoro: futuro a rischio per 400 mila precari giovedì, Mar 5 2009 

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La crisi finanziaria ed economica non accenna a finire in tutto il mondo, e nel frattempo per l’occupazione il periodo non è di certo dei migliori, neanche nel nostro Paese. In particolare, nel solo settore della Pubblica Amministrazione, sono ben 400 mila i lavoratori con contratto di lavoro a termine che in Italia.

Il dato, nello specifico, è stato messo in risalto da Michele Gentile, che ricopre nella CGIL il ruolo di responsabile del dipartimento Settori pubblici; dei 400 mila posti a rischio, la metà riguarda il settore della scuola, ma il Sindacato mette in evidenza come da tali cifre non siano stati prese in considerazione, anche perché non censiti, tutte quelle figure, circa 100.000, come gli stagisti, i titolari di borse di studio ed i tirocinanti.

Da Vostri Soldi   la notizia qui

La Collaborazione Coordinata e Continuativa giovedì, Feb 19 2009 

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Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con la Nota n.8 del 13 Febbraio 2009 ha chiarito che è possibile ricorrere alla forma di lavoro autonomo, anche con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa, per un incarico che determini l’esercizio di poteri direttivi e di spesa, se tali poteri risultano funzionali all’esecuzione dell’incarico stesso.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Sottoscritta una pre-intesa per il rinnovo del CCNL dei lavoratori interinali martedì, Mag 20 2008 

Accordo 16.4.2008

Il 16 maggio 2008 l’Assolavoro (CONFINDUSTRIA) e le organizzazioni sindacali dei lavoratori (ALAI CISL, CPO UIL, NIDILGIL) hanno raggiunto una prima intesa per il rinnovo del ccnl dei lavoratori in somministrazione che interessa circa 600 mila lavoratori e 98 agenzie interinali.

Tra le principali novità segnaliamo la costituzione di un fondo di previdenza ad hoc per i lavoratori interinali, l’aumento dell’indennità di disponibilità e più tutele per maternità e sicurezza.

Le organizzazioni sindacali (NidiL CGIL, ALAI-CISL e CPO UIL) si presenteranno ai direttivi unitari convocati per il 27 maggio per la definitiva approvazione dell’intesa.

Da Il Sole 24 Ore    la notizia qui

Ministero del Lavoro: circolare n. 7 del 25 marzo 2008 giovedì, Mar 27 2008 

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Contratto a tempo parziale, intermittente, somministrazione a tempo indeterminato, contratto a tempo determinato.

Il Ministero, con la circolare n. 7/2008, fornisce chiarimenti sul regime intertemporale dei contratti di lavoro intermittente, di somministrazione a tempo indeterminato e sulle clausole elastiche e flessibili legate ai contratti di lavoro part-time che, a seguito della L. n. 247/2007, sono stati abrogati a far data dal 1° gennaio scorso.

Pre prendere visione della circolare si rimanda al sito del Ministero.

Da Ministero del Lavoro   la notizia qui

Gli amministratori di società sono lavoratori parasubordinati lunedì, Ott 8 2007 

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Gli amministratori di società sono lavoratori parasubordinati – Ai quali si applicano gli articoli 409 e 429 cod. proc. civ. in materia di interessi e rivalutazione monetaria.

Il giudice che accoglie la domanda, proposta dall’amministratore di una società, del compenso relativo alla carica svolta, deve condannare l’azienda anche al pagamento degli interessi legali e della rivalutazione monetaria con effetto dalla data di maturazione del credito. Gli amministratori di società rientrano infatti tra i lavoratori parasubordinati ai quali si applicano gli articoli 409 e 429 cod. proc. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 19697 del 24 settembre 2007, Pres. Mattone, Rel. Celentano).

Da Legge e Giustizia     la notizia qui

La maxisanzione per l’impiego di personale “in nero” venerdì, Lug 6 2007 

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Il Ministero del Lavoro, con la circolare del 4 luglio 2007, ha risposto alle richieste di chiarimenti relative alla maxisanzione prevista per i datori di lavoro che impiegano personale “in nero”.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di extracomunitari clandestini
Il Ministero ha spiegato che l’applicazione della maxisanzione è compatibile all’applicazione sanzione penale prevista dal D.Lgs 286/1998, che prevede l’arresto da 3 mesi a un anno.
Secondo il Ministero, infatti, la sanzione penale è finalizzata alla disciplina dei flussi migratori di lavoratori extracomunitari e a contrastare la permanenza di clandestini sul territorio nazionale, mentre la sanzione amministrativa punta a contrastare il lavoro sommerso “tout court”.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di minori non regolari
Il Ministero ha ribadito che la maxisanzione deve essere comminata anche per l’impiego di lavoratori minorenni privi dei requisiti minimi per l’ammissione al lavoro, poiché esso viola la salute e l’integrità psicofisica di bambini e ragazzi, nonché la regolarità del rapporto di lavoro.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di lavoratori domestici non risultanti dalla documentazione obbligatoria
La maxisanzione deve essere irrogata sia per gli inadempimenti formali previsti per la prestazione di lavoro domestico, sia per l’impiego del lavoratore domestico in attività imprenditoriali o professionali.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di lavoratori autonomi
In questo caso la maxisanzione può essere applicata solo nei casi per i quali la legislazione prevede particolari obblighi di formalizzazione documentale del rapporto di lavoro e quindi per: co.co.co, co.co.pro, prestazioni occasionali, associazione in partecipazione con apporto di lavoro…[continua…]

Da Consulenza Del Lavoro   la notizia qui

Visite fiscali anche per i collaboratori: più difficile distinguere il collaboratore dal dipendente mercoledì, Mag 9 2007 

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Finanziaria 2007 e Circolare Inps n. 76 del 16 aprile 2007 – La giurisprudenza del lavoro dovrà individuare nuovi criteri distintivi.

La legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) ha introdotto norme che modificano la disciplina dei rapporti di collaborazione (c.d. parasubordinati), tradizionalmente riconducibili al campo di applicazione del lavoro autonomo, con l’effetto che sarà più complicato distinguerli dal lavoro dipendente.
Per comprendere la complessità delle norme che regolano questi rapporti di lavoro, innanzitutto, bisogna porre l’attenzione sulla distinzione tra lavoro subordinato e autonomo nonché sulle forme di “parasubordinazione” ad oggi esistenti.

Distinzione tra lavoro autonomo e subordinato
Secondo l’orientamento del Ministero del Lavoro ogni attività umana economicamente rilevante può essere indifferentemente oggetto sia di un rapporto di lavoro autonomo che subordinato (Min. lav. n. 5/25420 del 24.3.1992). Pertanto, è importante capire il concetto di lavoro subordinato ed evidenziare gli elementi che lo distinguono dai rapporti di lavoro che invece sono caratterizzati dall’autonomia della prestazione……..[continua……]

Da Ascom Procida la notizia qui

Il lavoro a progetto: “stabilizzazione” delle collaborazioni e orientamenti giurisprudenziali venerdì, Apr 20 2007 

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La Finanziaria 2007 stabilisce che il committente può accedere entro il 30 aprile 2007 alla cosiddetta “stabilizzazione” delle collaborazioni coordinate e continuative, attraverso la stipulazione di accordi con le rappresentanze sindacali aziendali. In mancanza di sindacati aziendali, l’accordo può essere stipulato con una delle organizzazioni sindacali territoriali aderenti alle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative.
Questi accordi sindacali promuovono la trasformazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato, oppure a tempo determinato con una durata non inferiore a 24 mesi, per cui sarà necessaria la sussistenza di una delle ragioni che giustificano l’apposizione del termine in base all’articolo 1, comma 1 (decreto legislativo 368/2001). Inoltre, non è precluso l’accesso all’apprendistato o a rapporti di lavoro a tempo ridotto.
La trasformazione deve avvenire attraverso atti di conciliazione individuale tra committente e singoli lavoratori interessati. Con la conciliazione individuale, il lavoratore rinuncia a rivendicare ogni diritto di natura retributiva, contributiva e risarcitoria per il periodo di lavoro intercorso….[continua…]

Dal Sole 24 ore la notizia qui

Occupazione: presto maggiori tutele per i lavoratori parasubordinati venerdì, Apr 20 2007 

urgent.jpg Il Consiglio dei Ministri, riunitosi oggi sotto la presidenza di Romano Prodi, ha varato su proposta del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, Cesare Damiano, e del Ministro della salute, Livia Turco, un disegno di legge che conferisce al Governo la delega all’emanazione di un testo unico per il riassetto e l’aggiornamento della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.

In particolare, dopo aver ricevuto la delega dal Parlamento, l’Esecutivo mira non solo alla riformulazione e all’adeguamento del sistema sanzionatorio, ma anche alla previsione della piena garanzia per i lavoratori “parasubordinati”, che vengono considerati beneficiari di tutela in quanto semplicemente presenti in un ambiente di lavoro di cui il datore abbia la disponibilità, indipendentemente dal tipo di contratto o dal titolo per cui prestano opera.A seguito anche del parere favorevole della Conferenza unificata, il disegno di legge punta inoltre a valorizzare ed incoraggiare gli accordi aziendali, codici di condotta e “buone prassi” che orientino utilmente i comportamenti dei datori di lavoro.

Dal sito vostrisoldi.it