Collegato lavoro: dall’apprendistato al ritorno dello staff leasing le novità del collegato lavoro giovedì, Mar 4 2010 

C’è di tutto di più nel collegato Lavoro, sbarcato, in quarta lettura, a Palazzo Madama. Nel provvedimento, lievitato dagli iniziali 9 articoli del settembre 2008 agli attuali 50, trovano spazio norme di contenuto assai eterogeneo: dalla nuova possibilità per un 15enne di entrare in azienda come apprendista, ai certificati di malattia on line, alla possibilità di impugnare un provvedimento di licenziamento, anche in sede stragiudiziale.

Tra le novità in arrivo, il ritorno dello staff leasing, la revisione della disciplina pensionistica sui lavori usuranti, il riordino delle sanzioni in materia di orario di lavoro e di sommerso.

Nel corso del passaggio alla Camera, sono, invece, saltati i limiti al riscatto dei periodi di congedo di maternità fuori del rapporto di lavoro e la norma sui direttori scientifici.

Confermata, invece, la mini riforma di conciliazione e arbitrato nelle controversie di lavoro e un vero e proprio “condono” su alcuni contenziosi pendenti per mancate trasformazioni di rapporti precari in posti a tempo indeterminato: il datore di lavoro pagherà al lavoratore un’indennità di importo compreso tra un minimo di 2,5 e un massimo di 6 mensilità di retribuzione…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Colf, l’Inps calcolerà i contributi 700mila lettere ai datori di lavoro martedì, Mar 31 2009 

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Offensiva contro il lavoro nero. Mastrapasqua: “Stanno per partire controlli mirati”.

In arrivo i bollettini diconto corrente. Già compilati per facilitare il pagamento.

ROMA – Rivoluzione per il pagamento dei contributi delle colf. Dall’Inps sono in arrivo circa 700 mila lettere a tutti i datori di lavoro di una collaboratrice domestica contenenti i bollettini prestampati e precompilati con l’importo dei contributi previdenziali dovuti. La misura giunge in vista della scadenza del 10 aprile (si può pagare già da domani) che impegna solitamente le famiglie a laboriosi calcoli sulle ore per determinare l’esatto ammontare dei versamenti. Ma, oltre alla semplificazione, l’Inps annuncia anche controlli mirati per combattere il lavoro nero.

“Per facilitarle il pagamento dei contributi, abbiamo calcolato l’importo che dovrà versare – spiega la lettera dell’Inps – sulla base degli elementi dichiarati nella denuncia del rapporto di lavoro domestico. Le inviamo, pertanto, in allegato i bollettini di conto corrente già compilati e relativi ai prossimi trimestri”…[continua…]

Da La Repubblica   la notizia qui

Lavoro badanti: in difficoltà le famiglie con anziani a carico lunedì, Mar 23 2009 

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In Italia ci sono tantissime famiglie con anziani a carico che sono in difficoltà a causa del fatto che necessitano dell’aiuto di una badante, ma che il Decreto flussi, sia quello dello scorso anno, sia quello del 2009 annunciato dal Ministro Maroni, non ne tiene conto visto che per quest’anno è stato autorizzato un flusso pari ad appena 80 mila posti di lavoro stagionali per gli stranieri.

Secondo l’Associazione ADOC, sono circa un milione le famiglie che hanno bisogno di una badante e per le quali il Decreto flussi non permette la loro regolarizzazione; e questo nonostante le badanti oramai lavorino stabilmente nel nostro Paese, e per le quali sarebbe giusto dar loro la possibilità di mettersi in regola.

Con la regolarizzazione delle badanti, secondo quanto messo in evidenza dal Presidente dell’ADOC, Carlo Pileri, lo Stato ci guadagnerebbe due volte: da un lato grazie ad entrate fiscali e pagamento di contributi previdenziali, e dall’altro risparmiando sui costi di degenza legati ai ricoveri presso le case di riposo…[continua…]

Da Vostri Soldi   la notizia qui

Agenzia Onu: “L’Italia viola i diritti umani” giovedì, Mar 19 2009 

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Immigrati, durissime accuse nel rapporto dell’Ilo che si occupa del rispetto degli standard internazionali sul lavoro.

ROMA – “È evidente e crescente l’incidenza della discriminazione e delle violazioni dei diritti umani fondamentali nei confronti degli immigrati in Italia. Nel paese persistono razzismo e xenofobia anche verso richiedenti asilo e rifugiati, compresi i Rom. Chiediamo al governo di intervenire efficacemente per contrastare il clima di intolleranza e per garantire la tutela ai migranti, a prescindere dal loro status”.

Sono insolitamente dure e nette le parole che il Comitato di esperti dell’Ilo, l’Organizzazione internazionale del lavoro, agenzia Onu, usa per descrivere il trattamento degli immigrati in Italia e la violazione di alcune norme internazionali.

Come ogni anno, a marzo, esce il rapporto dell’Ilo sull’applicazione degli standard internazionali del lavoro e quest’anno la pagina che riguarda l’Italia denuncia un comportamento senza precedenti per un paese europeo democratico, perché contravviene alla convenzione 143, quella sulla “promozione della parità di opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti”, ratificata dal nostro paese nel 1981…[continua…]

Da La Repubblica  la notizia qui

Rifiuto di assunzione senza tirocinio martedì, Mar 17 2009 

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La Corte di Cassazione con Sentenza n. 6017/2009 ha affermato che il datore di lavoro è legittimato a rifutarsi di assumere un lavoratore disabile, qualora questo non abbia avuto una precedente formazione al lavoro o non abbia svolto un tirocinio.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Cooperative di lavoro: rapporto tra soci lavoratori e cooperativa martedì, Ott 30 2007 

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Tra il socio lavoratore e la cooperativa si instaurano due diversi rapporti giuridici: quello associativo e quello di lavoro.

Rapporto associativo: (art. 1, c. 2, L 142/2001) in relazione al rapporto associativo il socio:

– concorre alla gestione dell’impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell’impresa;

– partecipa all’elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonchè alla realizzazione dei processi produttivi dell’azienda;

– contribuisca alla formazione del capitale sociale e partecipa al rischio d’impresa, ai risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione;

– mette a disposizione le proprie capacità professionalianche in relazione al tipo e allo sto d’invalidità svolta, nonchè alla quantità delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa.

Rapporto di lavoro: (art. 3 c.1, L 142/2001) il socio lavoratore di cooperativa stabilisce un ulteriore rapporto di lavoro, in forma subordinata o autonoma o in qualsiasa altra forma con cui contribuisce comunque al raggiungimento degli scopi sociali. L’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato deve essere comunicato al Centro per l’impeigo competente entro 5 giorni.

Se il rapporto di lavoro è svolto in forma subordinata al socio lavoratore si applicano le disposizioni:

1) contenute nello Statuto dei Lavoratori (legge 300/70). Fanno eccezioni le norme concernenti: – la reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo nell’ambito di operatività della tutela reale qualora venga a cessare, insieme al rapporto di lavoro, anche quello associativo – i diritti sindacali. essi possono essere esercitati compatibilmente con lo stato di socio lavoratore solo se ciò è previsto e determinato da specifici accordicollettivi tra associazioni nazionali del movimento cooperativo ed organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative;

2) vigenti in materia di sicurezza e igiene sul lavoro

Vedi anche: Cooperative: regolamento interno

La maxisanzione per l’impiego di personale “in nero” venerdì, Lug 6 2007 

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Il Ministero del Lavoro, con la circolare del 4 luglio 2007, ha risposto alle richieste di chiarimenti relative alla maxisanzione prevista per i datori di lavoro che impiegano personale “in nero”.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di extracomunitari clandestini
Il Ministero ha spiegato che l’applicazione della maxisanzione è compatibile all’applicazione sanzione penale prevista dal D.Lgs 286/1998, che prevede l’arresto da 3 mesi a un anno.
Secondo il Ministero, infatti, la sanzione penale è finalizzata alla disciplina dei flussi migratori di lavoratori extracomunitari e a contrastare la permanenza di clandestini sul territorio nazionale, mentre la sanzione amministrativa punta a contrastare il lavoro sommerso “tout court”.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di minori non regolari
Il Ministero ha ribadito che la maxisanzione deve essere comminata anche per l’impiego di lavoratori minorenni privi dei requisiti minimi per l’ammissione al lavoro, poiché esso viola la salute e l’integrità psicofisica di bambini e ragazzi, nonché la regolarità del rapporto di lavoro.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di lavoratori domestici non risultanti dalla documentazione obbligatoria
La maxisanzione deve essere irrogata sia per gli inadempimenti formali previsti per la prestazione di lavoro domestico, sia per l’impiego del lavoratore domestico in attività imprenditoriali o professionali.

Applicabilità della maxisanzione per impiego di lavoratori autonomi
In questo caso la maxisanzione può essere applicata solo nei casi per i quali la legislazione prevede particolari obblighi di formalizzazione documentale del rapporto di lavoro e quindi per: co.co.co, co.co.pro, prestazioni occasionali, associazione in partecipazione con apporto di lavoro…[continua…]

Da Consulenza Del Lavoro   la notizia qui

Lavoro domestico: ecco la guida per chi lavora e per chi assume mercoledì, Giu 13 2007 

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Dall’assunzione al licenziamento. Dalle ferie alla responsabilità per danni. Sul sito “Stranieri in Italia” (http://www.stranieriinitalia.it) è possibile scaricare la prima guida completa al lavoro domestico, per chi lavora e per chi assume, comprensiva di tutti i moduli ed i contratti aggiornati al 3 aprile 2007.

La guida in oggetto, secondo quanto riferisce il Comune di Roma, è la quarta della serie delle guide ’sociali’ edite dal Campidoglio dopo “Guida all’istruzione”, “Cittadini si diventa” e “Guida alla maternità libera e responsabile”, e verrà tra l’altro distribuita gratuitamente negli uffici pubblici e nei luoghi di ritrovo degli stranieri.“Il lavoro domestico: una guida per chi lavora e per chi assume” è un vero e proprio vademecum che permette di conoscere diritti, doveri, regole del lavoro domestico, e di essere un punto di riferimento se sorgono problemi nel rapporto di lavoro.

Da Vostri Soldi   la notizia qui