Fisco, da oggi controlli sui conti correnti lunedì, Giu 24 2013 

images

Si intensifica la lotta delle autorità italiane contro l’evasione fiscale. Da lunedì l’agenzia delle Entrate potrà avvalersi di un nuovo strumento che, secondo alcuni osservatori, potrebbe determinare la fine del segreto bancario.

L’inizio della settimana sarà segnato dal varo del Sid, Sistema interscambio dati, grazie al quale l’Agenzia delle entrate potrà ottenere automaticamente dalle banche le informazioni relative ai conti correnti degli italiani…continua a leggere

Da Il Velino

Annunci

Perché lo scontrino fiscale sarà senza il nome del farmaco mercoledì, Mag 27 2009 

AF204QHCAYE1SR3CAD2NRT9CA6356G0CA5OBJ63CA5MABJCCAUYNSW9CA9LBLCQCAPRLJM0CA1MYW88CAEIYJ8UCAI93IZYCA00JDNOCA40ORURCAINCCO5CAOAV2Z0CAQAGOBYCACC2RTSCA5ZZ1Z6

Entro tre mesi l’Agenzia delle entrate dovrà fornire indicazioni per la modifica.

Gar. Protezione dati personali Gu 7.5.2009.

Lo scontrino fiscale, rilasciato dalle farmacie per poter dedurre e detrarre la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, non riporterà più in dettaglio lo specifico nome del farmaco acquistato.

A partire dal prossimo anno basterà l’indicazione del codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale per dedurre o detrarre i medicinali acquistati.

Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali che ha stabilito che entro tre mesi l’Agenzia delle entrate dovrà dunque fornire indicazioni per la modifica dello scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto di farmaci, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi al massimo entro il 1° gennaio 2010…[continua…]

Da Azienda Lex  la notizia qui

Pubblicità al telefono: sanzioni fino a 300.000 euro lunedì, Mag 18 2009 

images

Garante per la protezione dei dati personali.

Le aziende e i call center che, avvalendosi della deroga prevista fino al 31 dicembre 2009 dal cosiddetto decreto “Milleproroghe”, contatteranno gli utenti per fare promozione e offerte commerciali, dovranno utilizzare solo banche dati costituite sulla base degli elenchi telefonici precedenti al 1 agosto 2005.

Non potranno servirsi del periodo di deroga per chiedere il consenso degli interessati per futuri contatti né potranno cedere i dati che utilizzano a terzi.

Con un provvedimento che verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Garante per la privacy ha precisato le regole che dovranno seguire le società che svolgono attività di marketing nell’usare i dati degli abbonati…[continua…]

Da La Previdenza      la notizia qui

Rapporti epistolari: non necessario il consenso al trattamento dei dati per lo svolgimento dell’attività giornalistica lunedì, Mar 16 2009 

jjjjjjjjjjjjjjjjjjjj1

Corte Costituzionale, Ordinanza 5.3.2009 n. 66.

Ritenuto che, con ordinanza del 31 marzo 2008, il Tribunale di Roma, Sezione II penale, ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 137, comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali) per violazione dell’articolo 15 della Costituzione nella parte in cui non prevede il consenso dell’interessato al trattamento dei dati relativi alla corrispondenza epistolare «quando esso venga effettuato nell’esercizio dell’attività giornalistica»…[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui

Telecamere negli spogliatoi, il divieto del Garante martedì, Mar 10 2009 

gggggggggggggggggg

Anche se sono installate per prevenire furti.

Gar. Protezione dati personali Nota 2.3.2009.

Le telecamere negli spogliatoi sono sempre vietate anche quando vengono installate per prevenire furti e quando la loro presenza è adeguatamente segnalata.

Lo ha stabilito il Garante per la privacy che ha fatto rimuovere l’impianto di videosorveglianza e cancellare le immagini registrate. L’Autorità si è pronunciata a seguito della segnalazione di una donna in cura presso un centro dietetico che ha denunciato l’installazione di telecamere collocate all’ingresso esterno, negli spogliatoi e nell’ambulatorio dove si effettuano le visite mediche.

A seguito delle ispezioni dell’Autorità è stato accertato che l’ambulatorio medico utilizzava cinque telecamere che registravano le immagini dei clienti, due installate all’ingresso della struttura e tre posizionate all’interno degli spogliatoi: due in quello femminile e una in quello maschile…[continua…]

Da Azienda Lex  la notizia qui

Privacy del lavoratore giovedì, Mar 5 2009 

imageswq222222222222222222222222

Il Garante per la Protezione dei Dati Personali con la News-Letter n.320 del 2 Marzo 2009 comunica che il datore di lavoro non può utilizzare dei sistemi di identificazione biometrica dei lavoratori basati sulla rilevazione delle impronte digitali, per controllare la presenza e gli orari di entrata e di uscita dei dipendenti, a meno che non vi siano delle particolari esigenze di sicurezza.

Da Studio Ciocioni   la notizia qui

Illegale test di paternità senza consenso dell’interessato venerdì, Feb 27 2009 

images333333333333333

È possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole.

Gar. Protezione dati personali Provv. 27.11.2008 Nota 24.2.2009.

Il test di paternità senza consenso del figlio è possibile in sede giudiziaria solo se indispensabile e svolto nel rispetto delle regole.

Lo ha stabilito il Garante per la protezione dei dati personali affrontando il caso di un genitore che nell’ambito di indagini avviate per verificare l’effettiva consanguineità, aveva effettuato un’analisi genetica ad insaputa del figlio. Su incarico del legale del genitore, un’agenzia di investigazioni aveva infatti raccolto due mozziconi di sigaretta gettati dal figlio maggiorenne. I campioni organici rilevati erano poi stati sottoposti, in segreto e senza informare l’interessato, a test per appurare la compatibilità genetica tra figlio e genitore.

Venuto a conoscenza del fatto al momento della richiesta di disconoscimento di paternità presentata dal padre in tribunale, il figlio si era rivolto al Garante. La società d’investigazione e l’avvocato si erano difesi affermando che la legge garantirebbe la possibilità di effettuare analisi genetiche senza richiedere il consenso dell’interessato, qualora si tratti di difendere o far valere un diritto in sede giudiziaria.

L’Autorità ha ritenuto invece violati i diritti del figlio e ha vietato al genitore e al suo legale l’ulteriore trattamento dei dati genetici illecitamente raccolti…[continua…]

Da Cittadino Lex   la notizia qui

Niente diagnosi nei certificati per malattia giovedì, Nov 27 2008 

malattia_324_230Il provvedimento è stato adottato a seguito della segnalazione di un sindacato che lamentava il fatto che il Ministero della Giustizia richiedesse al personale di Polizia penitenziaria certificati medici indicanti, oltre alla prognosi, anche la diagnosi.

Non risultano disposizioni che obblighino l’Amministrazione ad acquisire certificati medici relativi ai congedi per malattia del personale del Corpo di polizia penitenziaria comprensivi anche della diagnosi.
Pertanto è fatto divieto al Ministero della Giustizia di trattare i dati personali relativi all’indicazione della diagnosi nei certificati di malattia idonei a rivelare lo stato di salute del personale del Corpo di polizia penitenziaria.

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Nei condomini è lecita la videosorveglianza giovedì, Nov 27 2008 

v0026174Si alla videosorveglianza nei condomini, a discapito della privacy. Sono infatti legittime le telecamere che riprendono alcune parti dello stabile, comuni a tutti gli inquilini.

Sentenza della Corte di Cassazione n. 44156 del 26 novembre 2008.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Chirurgia plastica : il chirurgo è obbligato a restituire le foto al paziente venerdì, Nov 7 2008 

009v0205dcGarante per la protezione della Privacy, provvedimento 2.10.2008

Visto il ricorso al Garante, regolarizzato il 18 giugno 2008 , presentato da XY, rappresentata e difesa dall’avv. Marcella Telesca, nei confronti dei medici dott. Felice Cardone e dott. Patrizio Cardone, con il quale l’interessata –che si era sottoposta ad alcuni interventi di chirurgia plastica – ha ribadito le richieste formulate ai sensi degli artt. 7 e 8 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003 , n. 196) volte a ottenere la comunicazione in forma intelligibile dei dati personali che la riguardano, con specifico riferimento alle immagini fotografiche scattate prima e dopo l’esecuzione degli interventi chirurgici; rilevato che la ricorrente ha chiesto altresì di porre a carico dei resistenti le spese sostenute per il procedimento …[continua…]

Da La Previdenza   la notizia qui

Pagina successiva »