Nel caso di accertamento dell’eccesso di velocità tramite apparecchiatura Telelaser gli agenti devono essere visibili dall’autista venerdì, Gen 9 2009 

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Di seguito troverete un’importante sentenza in tema di contravvenzioni con l’utilizzo del Telelaser.

 

 

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Tar del Lazio sospende in sede cautelare gli autovelox in provincia di Latina: commento e testo integrale mercoledì, Giu 13 2007 

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Per la prima volta la giustizia amministrativa è chiamata a pronunciarsi sulla conformità di un atto applicativo dell’art. 4 del Decreto legge 20 giugno 2002 n. 121 convertito in legge n. 168/2002, in materia di Disposizioni urgenti per garantire la sicurezza nella circolazione stradale.
Con ordinanza del 07.06.2007 la prima sezione del T.A.R. del Lazio – Roma ha sospeso l’efficacia del Decreto del Prefetto di Latina n. 2450/2003 con cui sono state individuate le strade e i tratti di strade, ricadenti nel territorio della provincia, su cui è consentita l’installazione e l’utilizzazione di dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza e in modalità automatica delle violazioni ai limiti di velocità (c.d. autovelox) senza la contestazione immediata dell’infrazione.

Ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 121/2002 conv. in legge n. 168/2002, è il Prefetto che, nell’ambito della propria competenza territoriale, con decreto individua le strade (che non siano autostrade o strade extraurbane principali), o i singoli tratti di esse, in cui non è possibile procedere alla contestazione immediata della violazione al Codice della strada, e quindi è consentito l’installazione e l’uso di apparecchi fissi di rilevazione automatica della violazioni al limite di velocità.

Detta individuazione non è pero discrezionale, ma deve essere compiuta nel rispetto dei parametri e dei criteri fissati dallo stesso art. 4 del citato decreto legge e dalle direttive emesse in materia dal Ministero dell’Interno.

In sostanza, gli autovelox non possono essere apposti indiscriminatamente su qualsiasi arteria stradale. Il legislatore ha stabilito con precisione condizioni, tipologia, caratteristiche e requisiti delle strade in cui ciò è consentito.

Proprio la ritenuta mancata conformità ai parametri minimi richiesti dalla normativa ha indotto all’impugnativa del decreto del Prefetto di Latina che autorizzava la collocazione degli autovelox sulle strade della provincia.

In esito al provvedimento di sospensione emesso dal TAR di Roma e in attesa della pronuncia di merito, gli apparecchi di rilevazione automatica delle violazioni ai limiti di velocità installati in virtù del suddetto decreto non potranno rimanere in funzione, con conseguente illegittimità medio tempore dei verbali di contestazione delle infrazioni rilevate.

Da Civile.it   la notizia qui

Se l’autovelox non è segnalato la multa è nulla lunedì, Giu 4 2007 

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Addio per sempre autovelox a sorpresa. È nulla la multa per eccesso di velocità se l’apparecchiatura non è segnalata con un cartello stradale.

Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 12833 del 31 maggio 2007.

Da Cassazione.net   la notizia qui

Nullo verbale di eccesso di velocità senza indicazione detrazione tolleranza apparecchio rilevamento giovedì, Apr 26 2007 

eccesso-di-velocita.jpg   E’ nullo il verbale elevato per eccesso di velocità se non viene indicata la detrazione apportata al valore effettivamente rilevato (art. 345 c. 2 D.P.R. n. 495/1992)

Con questa innovativa motivazione il Giudice di Pace di Borgo San Lorenzo, Avv. Nicola Dei, ha accolto il ricorso proposto da un automobilista avverso l’ordinanza ingiunzione con cui la Prefettura di Firenze aveva respinto il ricorso amministrativo avverso un verbale elevato dalla Polizia Stradale di Firenze per la violazione dell’art. 142 co. 11 C.d.S. (circolazione alla velocità di km/h 130 superando di km/h 56 il limite massimo di velocità fissato in km/h 80).

In particolare, con la richiamata pronuncia il G.d.P. adito ha accolto il ricorso rilevando che nel verbale impugnato non è stata specificata l’effettiva tolleranza dovuta per l’apparecchio di rilevamento, in quanto è riportato esclusivamente che il conducente dell’auto di proprietà del ricorrente “circolava, considerata la tolleranza dovuta per l’apparecchio di rilevamento, ad una velocità di km/h 156 eccedendo di km/h 56 il limite massimo di velocità stabilito dalla legge, per tale categoria di veicolo, in km/h 80″…[continua…]

Da Filodiritto la notizia