Invalida l’ipoteca di Equitalia se l’avviso non indica le modalità per impugnare venerdì, Lug 26 2013 

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Ogni avviso di iscrizione ipotecaria, notificato da Equitalia al contribuente, deve indicare, a pena di nullità:

– il termine entro cui impugnare l’avviso

– il giudice presso cui ricorre.

A ribadire questo principio, in linea con lo Statuto del Contribuente  e con il principio di legalità, è stata la Corte di Cassazione con una recente sentenza…continua a leggere

Da La Legge per Tutti

Rifiuto a svolgere mansioni superiori e licenziamento lunedì, Lug 22 2013 

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Rifiuto a svolgere mansioni superiori e licenziamento (Cassazione n. 17731 del 19 luglio 2013)

I giudici della Suprema Corte, hanno ripreso il seguente principio di diritto: “Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di essere addetto allo svolgimento di mansioni non spettanti può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall’articolo 1460 cod. civ., sempre che il rifiuto sia proporzionato all’illegittimo comportamento del datore di lavoro e conforme a buona fede”

Da DPL Modena

Notifiche per posta fatte da Equitalia: nulle anche per il Tribunale di Lecce sabato, Lug 13 2013 

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Nonostante la Cassazione continua a ritenere che le notifiche per posta fatte dall’Agente della riscossione siano valide, si allarga il numero dei giudici di merito che, invece, le ritengono nulle o inesistenti: contribuente graziato anche se l’atto raggiunge il suo scopo.

Si amplia il numero di giudici di merito che ritengono tutte nulle le notifiche delle cartelle esattoriali fatte da Equitalia a mezzo posta. Alla nutrita schiera di precedenti, oggi si aggiunge anche quello del Tribunale di Galatina (sezione distaccata del Tribunale di Lecce)…continua a leggere

Da La Legge per Tutti

Efficacia del licenziamento motivato dalla riduzione della clientela venerdì, Lug 12 2013 

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Con sentenza n. 16987 del 9 luglio 2013, la Cassazione ha ritenuto legittimo il licenziamento della segretaria impiegata presso uno studio professionale motivato dalla perdita di un importante cliente con la conseguente riduzione dei carichi di lavoro.

La Suprema Corte ha chiarito che grava sul datore, nei casi di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo, la prova della funzionalità della scelta a fronteggiare esigenze obiettive e non contingenti, rispetto alle quali sia preclusa ogni diversa collocazione della lavoratore…continua a leggere

Da DPL Modena

Ricorsi contro Autovelox: norme e criteri di installazione martedì, Lug 9 2013 

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La legge stabilisce che i cosiddetti autovelox – e, più in generale, tutti i dispositivi di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni delle sui “Limiti di velocità” e di “Sorpasso” – possono essere utilizzati o installati

– sulle strade extraurbane secondarie

– sulle strade urbane di scorrimento oppure su singoli tratti di esse

individuati con apposito decreto del prefetto, in base alla pericolosità del tratto, al tasso di incidentalità, alle condizioni planoaltimetriche e del traffico per le quali non è possibile procedere al fermo di un veicolo senza recare pregiudizio alla sicurezza della circolazione, alla fluidità del traffico o all’incolumità degli agenti operanti o dei soggetti controllati.

La Cassazione ha ribadito che l’installazione di autovelox fissi sulle strade urbane è legittima solo nel caso di strade urbane di scorrimento, oppure strade a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate…continua a leggere

Da La Legge per Tutti

L’esposto contro il datore di lavoro non è causa di licenziamento martedì, Lug 9 2013 

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L’esposto contro il datore di lavoro non è causa di licenziamento (Cassazione n. 6501 del 14 marzo 2013)

Con sentenza del 14 marzo 2013, n. 6501 la Corte di Cassazione ha stabilito l’illegittimità del licenziamento comminato ad un dipendente per presunta violazione dell’obbligo di fedeltà.

Nel caso di specie, il lavoratore aveva denunciato alle autorità competenti, irregolari comportamenti tenuti dalla datrice di lavoro.

Secondo la Suprema Corte, il fatto di rivolgersi alle Autorità Giudiziarie per denunciare fatti che potenzialmente possono avere rilievo penale non rappresenta una condotta di per sé idonea a ledere in modo irrimediabile il vincolo fiduciario che lega lavoratore e datore di lavoro.

Studio Legale Associato Mei & Calcaterra

Tribunale di Bergamo: ordinanza del 20 giugno 2013 – illegittimità del licenziamento (rito Fornero) lunedì, Lug 8 2013 

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Tribunale di Bergamo, ordinanza del 20 giugno 2013, Giudice Dott.ssa Troisi

Il licenziamento è illegittimo per la mancata previa contestazione degli addebiti, ma anche perché sproporzionato bella sostanza. Infatti il fatto verificatosi se verificatosi) avrebbe dovuto comportare la sanzione della multa o al più della sospensione – secondo un canone di logica ed anche rapportandosi alle previsioni del CCNL. Secondo il CCNL il provvedimento espulsivo è possibile al verificarsi di casi particolarmente gravi quali condanne penali, assenze ingiustificate prolungate per oltre cinque giorni, furto o danneggiamento volontario del materiale aziendale e simili.

Anche secondo la nuova legge Fornero tutto ciò comporta la tutela della reintegra, del pagamento delle retribuzioni medio tempore non percepite (con il minimo di cinque) e la detrazione dell’aliunde perceptum…. …..

Il Tribunale di Bergamo accoglie il ricorso e dichiara illegittimo il licenziamento intimato e per l’effetto condanna la società resistente alla reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro e al risarcimento del danno nella misura delle retribuzioni globali di fatto dal giorno del licenziamento fino a quello dell’effettiva reintegrazione (non in misura inferiore a cinque mensilità)…

Studio Legale Associato Mei & Calcaterra

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L’inghippo nell’alcoltest: se la seconda prova è uguale alla prima non c’è reato lunedì, Lug 8 2013 

downloadTrib. Milano, sentenza pubblicata dall’ottava sezione penale il 5.07.2013

Anche l’alcoltest può fare cilecca ed è facile dimostrarlo: quando le due prove eseguite con lo strumento di controllo, ed effettuate in successione di diversi minuti di distanza l’una dall’altra (nel caso di specie, si è trattato di tredici minuti), mostrano lo stesso risultato, c’è qualcosa che non va.

Infatti, normalmente, il secondo test mostra sempre un tasso di alcol nel sangue più basso rispetto al primo, per via del processo fisiologico di assorbimento del liquido all’interno dell’organismo…continua a leggere

Da La Legge per Tutti

E’ vilipendio dire “Italia paese di merda” venerdì, Lug 5 2013 

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Cassazione, la manifestazione del pensiero non può trascendere nell’offesa.

Dire ”in questo schifo di Italia di merda” costituisce vilipendio alla nazione italiana. Lo ha stabilito la Cassazione che ha confermato la condanna a 1.000 euro di multa (pena condonata) inflitta ad un uomo di Campobasso che si era particolarmente arrabbiato con due carabinieri che lo avevano fermato perche’ viaggiava a bordo della sua auto con un solo faro acceso…continua a leggere

Da Ansa

Danno esistenziale esiste, ma può esser incluso nel danno biologico mercoledì, Lug 3 2013 

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Cassazione civile , sez. lavoro, sentenza 04.06.2013 n° 14017

Con la sentenza n. 14017/2013 la Corte di Cassazione nel confermare la sentenza della Corte di Appello di Catania fornisce un altro importante contributo in tema di quantificazione e risarcimento del danno esistenziale.

Il caso è quello di un dipendente di una società soggetto a diverse sanzioni disciplinari e per ultimo a licenziamento per giusta causa per motivazioni che la Corte territoriale ritiene infondate per mancanza di idonei elementi probatori, di conseguenza l’organo giudiziario dichiara illegittimi tutti i provvedimenti della società…continua a leggere

Da Altalex

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