In caso di incidente stradale la riduzione della capacità lavorativa non scatta sempre martedì, Lug 7 2009 

A16F6BDCAQU85CQCA7RSRK7CASLBLATCAGZ6YADCAMVRX1LCAZB1370CA0PYCSKCANTQ3ANCAX8JR10CACR9F9ACAS8BCPLCAQIDF48CAAQBJN3CABIZZRVCA43R7WLCAWZ5RZ3CAKVR3RTCAU4Q5RJ

Cass. III sez. civ. sentenza n. 9553/09

La Cassazione ha di recente stabilito che per la vittima dell’incidente stradale che ha subito una lesione invalidante non scatta automaticamente il danno da riduzione della capacità lavorativa.

Nel caso di specie non spetta il risarcimento da riduzione della capacità lavorativa al terzo trasportato per il quale il consulente tecnico d’ufficio aveva accertato un’invalidità permanente causata dall’incidente in quanto il danno “micropermanente” riguardava il mignolo della mano destra e non risultava decisiva rispetto all’attività lavorativa svolta dal danneggiato.

Da Saranno Avvocati  la  notizia qui

Autovelox, legittima la postazione fissa nel centro urbano venerdì, Giu 12 2009 

images

Cassazione, II sez.CIVILE, sen. n. 12843 del 3 giugno 2009.

Il rilevamento della velocità a mezzo di apparecchiature elettroniche può aver luogo su ogni tipo di strada, e dunque anche nei centri urbani a scorrimento veloce.

Lo afferma la Corte di Cassazione con la sentenza n. 12843 con la quale precisa che: “la speciale disciplina di cui all’art. 4 del DL 20.06.2002 n. 121, come modificato dalla L di conversione 1.8.02 n. 168, ha stabilito che:

a- i dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni alle norme di comportamento di cui agli artt. 142 e 148 CdS (limiti di velocità e sorpasso) possono essere utilizzati od installati sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali di cui all’art. 2, comma 2, lettera A e B del CdS…[continua…]

Da Il Sole 24 Ore   la notizia qui

Cosa fare in caso di incidente giovedì, Feb 21 2008 

ks77183.jpg

Sono sempre più numerose le persone che provocano incidenti stradali con le quali poi è difficile mettersi d’ accordo per il risarcimento dei danni subìti.

Sui giornali vengo riportate a volte notizie riguardanti liti in occasione di incidenti stradali per non volersi assumere, da parte di chi ha commesso il fatto, le proprie responsabilità

Riportiamo un interessante articolo apparso su Quattroruote che ci informa quali sono i nostri diritti, ma anche i nostri doveri in caso di incidente.

Cosa dice il Codice

L’articolo 189 del Codice della strada obbliga i conducenti dei veicoli che hanno causato un incidente a fermarsi e prestare soccorso agli eventuali feriti.

Se chi ha causato l’incidente non ottempera a questo obbligo, rischia 259 euro di multa e la sottrazione di quattro punti dalla patente se i danni causati sono lievi; 259 euro di multa, la sottrazione di dieci punti dalla patente e la sua sospensione da quindici giorni a due mesi se i danni cagionati sono tali da rendere necessaria la revisione straordinaria del veicolo (per ciclomotori e motoveicoli è previsto il sequestro)…[continua…]

Da Accresco  la notizia qui

La sicurezza dei cittadini non è un diritto di rango costituzionale giovedì, Feb 14 2008 

violenza789.jpg

La sicurezza e la tranquillità dei cittadini non sono diritti di rango costituzionale. Ecco perchè il comune che non fa nulla contro le situazioni che fanno sentire gli abitanti in pericolo non deve risarcirgli il danno esistenziale.

Sentenza della Corte di Cassazione n.3284 del 12 febbraio 2008.

Da Cassazione.net  la notizia qui

«Multe truccate», semafori nel mirino giovedì, Ott 11 2007 

semaforo.jpg

La Gdf sequestra alcuni temporizzatori dopo un esposto sull’eccessiva brevità del tempo tra il giallo e il rosso.

MILANO – I militari della Guardia di Finanza di Milano stanno compiendo acquisizioni di documenti nella sede di alcune società e stanno ponendo sotto sequestro alcuni apparecchi che regolano il tempo dei semafori e che, accorciando al massimo il tempo del giallo, fanno finire in contravvenzione gli automobilisti. Accertamenti sono in corso anche nel Comune di Segrate, nell’hinterland di Milano.

INDAGINE – Il pm Alfredo Robledo ha avviato un’inchiesta con l’ipotesi di abuso d’ufficio, falso materiale e turbativa d’asta, che vede coinvolti, al momento, due funzionari del Comune di Segrate, tra i quali il comandante dei vigili, il titolare della CiTiesse e il titolare della Scae. Tutto nasce da un esposto dell’avvocato Francesca Fuso in rappresentanza di oltre 100 cittadini di Segrate che si sono visti notificare multe “salate”, tutte riprese dal T-red, cioè la telecamera posta sopra quattro semafori, collocati in un incrocio sulla strada provinciale. Secondo le segnalazioni le telecamere sarebbero tarate in modo da ridurre drasticamente i tempi del giallo. Per di più i semafori sono collocati in modo da essere visibili agli automobilisti solo all’ultimo istante. Non solo. Secondo i sospetti contenuti nell’esposto anche l’asta promossa dal Comune per assegnare ad una ditta l’appalto per la collocazione dei T-red non sarebbe stata regolare.

Da Il Corriere della Sera   la notizia qui

Assicurazioni: dal senato due emendamenti pessimi, due interessanti giovedì, Ott 11 2007 

incidenti-e-indennizzo-diretto.jpg

Abbiamo ascoltato una trasmissione alla radio dove ha segnalato la presenza di emendamenti al DDL 1644, di cui abbiamo trattato, volti al ripristino della assistenza professionale nell’ambito della procedura di risarcimento diretto. 

Tra gli emendamenti significativi due sembrano porre una riserva esclusiva agli avvocati per l’attività stragiudiziale e due no.

I polli di Renzo tornano in campo? Ci asteniamo da ogni ulteriore commeto.

Da Stefano Mannacio   la notizia qui

Sicurezza stradale, approvato il Dl mercoledì, Ott 3 2007 

limiti-di-vcelocita.jpg

Diventa legge del decreto del 3 agosto scorso con disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione.

Ecco in sintesi tutte le novità

GUIDA SENZA PATENTE – Aumentano le sanzioni: i trasgressori vengono puniti con un’ammenda che va da 2.257 a 9.032 euro.

NEOPATENTATI – Qui la modifica apportata il 27 settembre dalla Camera, sulle limitazioni alla guida per chi ha appena preso la patente. L’emendamento della Rosa nel Pugno, infatti, riduce da tre a un anno il tempi in cui i neopatentati non potranno guidare auto con potenza superiore a 50 chilowatt (prima era 60).

LIMITI DI VELOCITA’ – Chi li supera di oltre 40 kmh rischia ora una sanzione tra 370 e 1458 euro e la sospensione della patente da 3 a 6 mesi. Chi supererà di oltre 60 kmh i limiti sarà soggetto ad una sanzione compresa tra 500 e 2000 euro e la sopensione da 6 a 12 mesi.

USO DI TELEFONINI – L’articolo 4 del decreto riformula le regole per l’uso dei dispositivi radiotrasmittenti durante la guida: è consentito solo l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare. A chi trasgredisce è inflitta una sanzione tra 148 e 594 euro e la sospensione della patente da uno a tre mesi se lo stesso guidatore compie un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – Aumentano le sanzioni: in precedenza c’era una sanzione uguale per un tasso alcolico compreso tra 0,5 e 1,5 grammi per litro; ora si è introdotto un limite intermedio di 0,8. E’ prevista l’ammenda da 500 a 2.000
euro e l’arresto fino ad un mese per il tasso compreso tra 0,5 e 0,8 grammi per litro; da 800 a 3.200 e l’arresto fino a 3 mesi tra 0,8 e 1,5. L’ultima fascia, superiore a 1,5 grammi per litro prevede l’ammenda tra 1500 e 6000 euro e l’arresto fino a 6 mesi. In questi casi è sempre prevista, con scaglioni graduati, la sospensione della patente. Sono introdotte pene alternative con svolgimento di servizi sociali in istituti dove sono ricoverate vittime di incidenti stradali. Oltre alle sanzioni già previste, ce ne sarà un’altra di 200 euro per chi ha bevuto un bicchierino di più o supera i limiti di velocità tra le 20 e le 7 del mattino.

FONDO PRESSO PRESIDENZA CONSIGLIO – Gli introiti di queste ammende serviranno per rimpinguare il fondo contro gli incidenti notturni da istituire presso la presidenza del Consiglio. Per questa iniziativa è prevista una spesa iniziale di 500 mila euro l’anno fino al 2009.

GUIDA SOTTO EFFETTO STUPEFACENTI – Chiunque guida sotto effetto di stupefacenti è punito con l’ammenda da 100 a 4000 e l’arresto fino a 3 mesi.

PREVENZIONE – L’articolo 6 riguarda la “diffusione della consapevolezza” sui rischi legati all’alcol per chi guida. Si impone alle discoteche ed ai locali di affiggere appositi cartelli per indicare i tassi alcolici pericolosi e le infrazioni che si rischia di commettere. E’ previsto anche che nei locali sia disponibile l’etilometro.

STOP DISTRIBUZIONE ALCOL ALLE 2 – I titolari e i gestori di locali nei quali si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento congiuntamente alla vendita di bevande alcoliche devono interrompere la somministrazione di queste bevande alle 2 di notte e assicurarsi che all’uscita dal locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti un alcool test.

RETROATTIVITA’ – Si stabilisce inoltre che le disposizioni si applicano anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto, purchè il procedimento penale non sia concluso.

Da La Repubblica    la notizia qui

Sicurezza stradale: al Senato via libera all’inasprimento delle pene giovedì, Set 20 2007 

sicurezza-stradale890.jpg

Semaforo verde dell’aula di Palazzo Madama al disegno di legge di conversione del decreto legge sulla sicurezza stradale e al disegno di legge Bianchi sullo stesso tema. Il decreto legge 3 agosto 2007 n. 117, varato dal Consiglio dei ministri sull’onda dei numerosi e gravissimi incidenti che hanno funestato le strade nel periodo estivo, ora passa alla Camera, che ha tempo fino al 3 ottobre prossimo per la conversione. Il provvedimento aveva anticipato l’entrata in vigore di alcuni contenuti del ddl Bianchi.

Per i neopatentati si allenta il giro di vite: cambia il rapporto Potenza/peso delle vetture che è possibile guidare appena presa la patente, elevato dal Senato a 70 kW/T. I limiti non saranno applicati per chi seguirà un corso pratico di 8 ore in un centro guida riconosciuto con decreto e per chi trasporta in auto invalidi. Non sarà, però, possibile esercitarsi alla guida prima di superare l’esame di teoria.

Novità anche sul fronte delle sanzioni per eccesso di velocità: il Senato ha reso meno aspre le pene per le violazioni medie, dagli 11 ai 40 chilometri orari sopra i limiti: dai 10 ai 25 si pagano 72 euro (prima 148) e si perderanno due punti sulla patente (limite che era salito a 5 con il Dl n. 117). Da 26 a 40 chilometri di eccesso 148 euro di multa e 5 punti di decurtazione. Confermato l’inasprimento delle sanzioni per gli eccessi di velocità più gravi, introdotte dal decreto legge 117/2007. I provvedimenti mirano a ridurre il livello degli incidenti stradali in Italia attraverso l’educazione alla legalità e una nuova cultura della sicurezza stradale.

Da Il Sole 24 Ore  la notizia qui